Karl è un leader del Bayern ed è più giovane di Camarda. Ma sogna il Real...
C'è un talento in casa Bayern Monaco che sta meravigliando il Mondo intero. E' un classe 2008, che coi bavaresi gioca già con continuità: Lennart Karl da Frammersbach, trequartista, esterno d'attacco, un vero e proprio prodigio del pallone. Giusto per spiegare quanto questo diciottenne (solo quindici giorni fa) sia una sensazione: in Champions ha già giocato 6 partite segnando 3 gol con 1 assist. In Bundesliga 21 partite, la metà da titolare, 4 reti e 4 assist per i compagni. Non solo: tra Coppa e Supercoppa, altre 4 presenze con la maglia della società più prestigiosa di Germania e tra le più importanti del Mondo.
Arrivato a 14 anni nelle giovanili del Bayern Monaco, ha conquistato passo dopo passo tutte le categorie a suon di gol, assist, giocate deliziose. Mancino, rapidissimo palla al piede, IQ (calcistico) sopra la media, tra i metri di paragone più usati per lui ci sono Florian Wirtz, Arjen Robben e Martin Odegaard. La capacità di adattarsi subito al calcio dei grandissimi è stata sorprendente anche per le alte sfere del club della Baviera.
Un difetto? Non eccelle di astuzia e furbizia. Un peccato di gioventù? Leggete bene. Durante un incontro con un fan club di tifosi del Bayern, il talento classe 2008 della formazione di Vincent Kompany ha detto. "Il Bayern è un club molto, molto grande. Giocare qui è un sogno. Ma un giorno vorrei sicuramente firmare per il Real Madrid: è il club dei miei sogni, ma che resti tra noi", ha detto Karl sorridendo. "Ovviamente il Bayern è qualcosa di speciale e mi sto divertendo tantissimo qui". Le polemiche sono subito scoppiate: il ds Christoph Freund lo ha però subito difeso. "Questo è proprio Lenny - ha detto sulla tv del club - parla come un ragazzino di 17 anni, è appassionato e a volte dice le cose in modo spontaneo. Ha subito capito che le sue parole potevano essere fraintese, si è scusato il giorno dopo e ci ha contattato per spiegare che non era assolutamente sua intenzione mancare di rispetto. Si sente perfettamente a suo agio qui al Bayern e sta vivendo al massimo questa esperienza. Da bambino si allenava guardando il Real Madrid, e quando gli è stato chiesto qual era il suo club dei sogni, ha risposto sinceramente".











