Kean e la sensazione di essere un prescelto: "Credo in me stesso, nessuno lo farà per me"
Giornata di interviste per Moise Kean, centravanti della Fiorentina e dell'Italia, che ha parlato così a Cronache di Spogliatoio a margine dell'inaugurazione del campo dell'oratorio rinnovato a Milano: "Sono molto carico per fare queste due partite dei playoff e per portare la Nazionale dove merita. È una grande responsabilità, ma siamo un gruppo solido, so che possiamo fare grandi cose".
Vi siete sentiti ultimamente tra di voi?
"Sì, siamo sempre in contatto, più ci si avvicina alle partite e più ci si sente per darci affetto e la carica giusta".
Il suo album si chiama Chosen, lei si sente un prescelto?
"Innanzitutto bisogna sempre credere in se stessi, non lo farà nessuno per te. Questa è una cosa che i giovani dovrebbero capire, è una cosa bella e che ti dà motivazione per andare avanti. Io dico 'Chosen' perché prescelto in ogni cosa, mi sento grato in mezzo a tanti che sognano di fare quello che faccio".
Sa che arriverà sempre ai suoi obiettivi?
"Sì, ripeto, bisogna credere in se stessi, nessuno lo farà per noi".











