L'Atalanta per qualcuno esce a testa alta. Ma 10 gol subiti in 180 minuti sono davvero troppi
L'Atalanta saluta mestamente la Champions League. Troppo forte il Bayern Monaco visto sia all'andata che al ritorno, col risultato che è la conseguenza della differenza di qualità, esperienza e fisicità vista sui due campi. Un 10-2 totale che fa comunque rumore, per dimensioni e scarto.
Un risultato che in qualche modo deve far riflettere, anche se per molti il percorso della Dea resta totalmente positivo. Fra questi c'è anche Alex Del Piero, che nel pre gara candidamente aveva così parlato: "L'Atalanta uscirà comunque a testa alta, nonostante i 6 gol dell'andata. A Bergamo ha affrontato un Bayern perfetto a modo suo, col suo modo di essere, e questo gli va riconosciuto. E poi è l'unica italiana ad essere arrivata lì…".
Sottolineando l'ultima frase ed il merito dell'Atalanta di aver portato in alto l'onore del campionato italiano, il concetto è un po' diverso: 6-1 all'andata, 4-1 al ritorno, per un totale di 10 gol incassati in 180 minuti. Anzi meno, visto che il Bayern Monaco era avanti 4-0 già al 70', 20 minuti prima della fine. Ovvero dopo 160 minuti sulla doppia partita. Di fatto, l'Atalanta ha subito dal Bayern Monaco un gol ogni 16 minuti di gioco. Un numero enorme anche contro un avversario oggettivamente di un livello nettamente superiore e che deve far riflettere, dalle parti di Zingonia ma pure di tutte le sedi delle società italiane di vertice.











