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L'ex Schwoch sul Napoli: "Sarà la squadra da battere, dovrà saper gestire la pressione"

Paolo Lora Lamia
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Paolo Lora Lamia
martedì 25 luglio 2023, 20:38Serie A
25.07.2023 20:38Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com

Stefan Schwoch, ex attaccante del Napoli e attuale opinionista Dazn, è intervenuto ai microfoni di Radio Marte - nel corso della trasmissione "Forza Napoli Sempre" - per parlare di diversi argomenti tra cui Raspadori: "Credo che sia l'unico attaccante del Napoli che possa essere utilizzato ovunque nel tridente davanti: anche se vuoi giocare con il 4-3-1-2, 4-2-3-1, lui può farli tutti i ruoli. È logico che se Garcia lo ha messo come ala destra ci sarà un motivo; evidentemente lo vede in quel ruolo e cercherà di trarre il massimo da quel ruolo lì. È bello vedere che si accentra molto, perché Raspadori è uno che sente la porta: è uno che sa far gol, perciò mi fa piacere se può trovare più minutaggio rispetto allo scorso anno".

Clima positivo nel ritiro estivo azzurro: "Quest'anno come non mai in ritiro la parola d'ordine era entusiasmo. Entusiasmo tra i 150-160 mila tifosi che son venuti a Dimaro che è una roba incredibile. Entusiasmo anche da parte dei giocatori quando li avvicinavi o erano in conferenza stampa. Si avvertiva rispetto agli altri anni che avevi fatto qualcosa di importante. Io che sino a ieri ero a Dimaro l’ho colto in pieno. C’era un bel clima di festa che spero possa durare tantissimo".

Gli azzurri avranno, inevitabilmente avendo lo scudetto sul petto, più pressioni del solito: "Il Napoli quest'anno avrà un'annata difficilissima e complicatissima. Sarà la squadra da battere, quella che tutti vogliono fermare. Bisogna capire quanto la squadra riuscirà a gestire il fatto di essere la favorita e di avere così tanti stimoli. In questo ritiro mi ha colpito il fatto che dal punto di vista fisico si è lavorato in modo simile a quando c'è stato Sarri, mentre il lavoro tecnico assomiglia molto a quello di Spalletti anche se, per me, Garcia punterà meno sul possesso palla. Ma sono solo impressioni perché credo che la vera preparazione cominci a Castel di Sangro".

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