Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroeSportsFormazioniCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A AtalantaBolognaCremoneseEmpoliFiorentinaHellas VeronaInterJuventusLazioLecceMilanMonzaNapoliRomaSalernitanaSampdoriaSassuoloSpeziaTorinoUdinese
Canali altre squadre AlessandriaAscoliAvellinoBariBeneventoBresciaCagliariCasertanaCesenaFrosinoneGenoaLatinaLivornoMonzaNocerinaPalermoParmaPerugiaPescaraPordenonePotenzaRegginaTernanaTurrisVenezia
Altri canali Serie BSerie CChampions LeagueFantacalcioNazionalieSportsStatisticheStazione di sosta

L'Udinese perde contro l'Inter, ma per prestazioni può ancora guardare a quota 50 punti

L'Udinese perde contro l'Inter, ma per prestazioni può ancora guardare a quota 50 puntiTUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
giovedì 5 maggio 2022, 09:00Serie A
di Davide Marchiol

L’Udinese sforna un’altra buona prestazione in un finale di campionato dove l’obiettivo salvezza è ampiamente raggiunto, confermando l’ottimo trend intrapreso con la guida di Gabriele Cioffi. Stavolta contro l’Inter quanto fatto vedere in campo non è bastato per ottenere un risultato positivo, ma i nerazzurri hanno dovuto sudarsi un successo che gli permette di nutrire ancora speranze in ottica Scudetto. Le due reti della compagine di Simone Inzaghi sono arrivate su calcio piazzato, sintomo di come siano serviti veramente gli episodi agli ospiti per espugnare il Dacia Arena.

Nonostante la sconfitta l’Udinese continua dunque a vivere il momento con estrema serenità, consapevole di essere entrata in un ciclo virtuoso. Ora il calendario metterà di fronte ai bianconeri Sassuolo, Spezia e Salernitana. Tre squadre che sulla carta sono alla portata dei friulani, per quanto sicuramente i granata, in lotta salvezza e all’Arechi, siano un ostacolo ben più ostico di quanto non dica la classifica. La possibilità di arrivare al sogno rappresentato dalla quota 50 punti non è così impossibile.

Era utopistico pensare che le zebrette potessero arrivare a 50 punti già solo nel marzo scorso. Cioffi però, appena ha avuto tutti a disposizione per un buon lasso di tempo, è riuscito ad amalgamare una squadra compatta e cattiva in area avversaria. Diversi i talenti che hanno fatto un ulteriore step di crescita, con il picco dato dai 12 gol di Deulofeu e gli 11 di Beto. Tante marcature anche dagli esterni, con Molina a quota 6 centri e Udogie arrivato a 4. Importante poi l’inserimento di Pablo Marì in difesa, lo spagnolo insieme a Becao e Perez ha formato una diga rocciosa davanti a Silvestri, difficile da perforare per tutti gli avversari. Ora c’è da chiudere in bellezza, per poi programmare al meglio una stagione 22/23 che può regalare nuove emozioni positive.