Sassuolo, Carnevali: “Bakola ragazzo tra i più interessanti. Berardi rimane da Nazionale”
Il direttore generale del Sassuolo Giovanni Carnevali è intervenuto ai microfoni di Tmw Radio.
In queste ore avete chiuso per Bakola e Garcia dal Marsiglia. Come sono nate queste operazioni?
“Con il Marsiglia abbiamo un rapporto speciale. Basti pensare che il presidente Longoria ha lavorato con me; faceva il responsabile scouting e non a caso ora è presidente di una squadra cosi importante. Poi c’è De Zerbi, che con noi in panchina è rimasto tre anni, e il direttore sportivo Giovanni Rossi, che ha lavorato con noi per molti anni. Per quanto riguarda i colpi, sapevamo di Bakola, che è un 2007 e che è tra i ragazzi più interessanti. Abbiamo voluto fare questo investimento in prospettiva, anche se ha già giocato diverse partite con l'OM. Siamo felici di averlo preso. Poi abbiamo ingaggiato anche Garcia in prestito con diritto di riscatto, perché è un elemento di esperienza e perché con l’infortunio di Pieragnolo eravamo un po’ carenti nel ruolo”.
Cosa c’è da aspettarsi da Nzola?
“Nzola non è una sorpresa. Già qualche anno fa quando era allo Spezia eravamo interessati a lui. Ora deve inserirsi in questo ambiente e spero che possa dare un contributo per migliorare ancora in fase realizzativa”.
Thorsvedt è stato veramente trattato dalla Fiorentina?
Con Thorsvedt siamo fermi per il rinnovo perché non troviamo un accordo con il procuratore. Noi pero non dobbiamo accettare sempre la volontà di tutti gli altri. Ci sono delle regole e se il giocatore avrà il piacere di continuare ci saranno tutte le condizioni, altrimenti deciderà lui cosa fare. Comunque non erano arrivate offerte ufficiali”.
Qual è il vero obiettivo del Sassuolo per questa stagione?
“L’obiettivo rimane quello della salvezza, perché dopo undici anni l’anno scorso abbiamo fatto un campionato di Serie B. Vogliamo rimenare in Serie A e vogliamo far sì che la società possa continuare a fare ciò che ha sempre fatto. Abbiamo una grande proprietà, che considera il Sassuolo come una delle loro tante aziende. Per essere sostenibili servono giocatori giovani e di qualità per poi rivenderli alle grandi società. Ribadisco comunque che vogliamo salvarci, poi quello che verrà in più lo prenderemo”.
Fa strano non aver parlato di Berardi sul mercato?
“Forse perché ormai quasi tutti si sono accorti che noi Berardi non vogliamo cederelo. Sabato abbiamo fatto un grande risultato e lui è stato determinante. Sono convinto che andrà ancora in Nazionale, perché come lui non ce ne sono. Mi meraviglio che non siano arrivate offerte importanti”.











