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Lang e l'addio al Napoli: "Non è andata con Conte. Colpa mia? No, un giorno si saprà tutto"

Lang e l'addio al Napoli: "Non è andata con Conte. Colpa mia? No, un giorno si saprà tutto"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 09:45Serie A
Pierpaolo Matrone

Il passaggio di Noa Lang dal Napoli al Galatasaray, avvenuto a gennaio, non è stato soltanto una scelta tecnica ma anche personale. A chiarirlo è stato lo stesso esterno offensivo in un’intervista rilasciata a ESPN, nella quale ha spiegato i motivi della separazione dagli azzurri: “Penso che sia ovvio. Come posso dirlo in modo normale… non è andata bene con l’allenatore, lasciamo perdere. So che in Olanda spesso pensate che sia colpa mia, ma un giorno si saprà tutto. Per ora ho molto rispetto per il club con cui ho un contratto. Ho un buon rapporto con quasi tutte le persone del club. Questo comportamento politico non mi si addice”, ha dichiarato Lang, facendo riferimento alle difficoltà vissute nei sei mesi in Italia.

Il trasferimento a Istanbul, però, non è stato immediato. “A dire il vero, ci è voluto un po’. Il club parla da solo. Ma non sono una persona che vuole andarsene dopo sei mesi. Nove persone su dieci non volevano che me ne andassi”, ha raccontato l’olandese, sottolineando il legame creato con il gruppo squadra. Lang ha poi aggiunto: “Mi trovavo bene nel gruppo, mi allenavo bene ogni giorno e quando giocavo si parlava male di me. Ma non ero affatto d’accordo. Per quanto riguarda lo stile di gioco, me la cavavo bene. Almeno credo. Bisogna essere trattati in modo equo e io non penso accadesse affatto”.

Alla fine, la decisione è stata anche strategica: “Inizialmente volevo combattere, pensavo di restare. Ma in estate ci sono i Mondiali. Quindi questa decisione è stata presa principalmente per questo”. Un addio maturato tra incomprensioni e prospettive future.

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