Padova, Mirabelli sul mercato: "Accontentato Andreoletti in tutto. Grazie alla proprietà"
Massimiliano Mirabelli, direttore sportivo del Padova, ha analizzato quanto fatto dal club biancoscudato nel corso della sessione invernale di calciomercato attraverso le colonne de Il Gazzettino di Padova:
"Con il mister abbiamo condiviso la necessità di cambiare qualcosa sotto l'aspetto tattico e avere qualche giocatore in più verso la trequarti. C'è stata la possibilità di prendere Caprari e Di Mariano che possono consentire all’allenatore di variare il sistema tattico rispetto a quello fatto nella prima parte di stagione. A centrocampo abbiamo perso per infortunio Bacci sino al termine della stagione mentre Baselli è passato al Chievo e poi andrà negli Emirati Arabi, di conseguenza c'era la necessità di avere un centrocampista come Giunti che seguivamo dalla scorsa estate: per un motivo o un altro non si era potuto fare, se ne era riparlato a dicembre e alla fine l'abbiamo chiuso. Tutto è stato fatto su precise indicazioni del mister, abbiamo voluto accontentarlo in tutto. E ciò è stato reso possibile grazie all’intervento economico della proprietà".
Nella chiacchierata col quotidiano, poi, l'ex dirigente del Milan parla anche dell'arrivo al timone del club veneto di Alessandro Banzato: "Una famiglia così importante che fa questo passo, credo che voglia lasciare il segno. Mi ha colpito che per prima cosa ha detto che il Padova deve avere la sua casa, deve avere un centro sportivo. Mi ha colpito che parlasse di uno stadio, di volere fare qualcosa. Vuole dire partire dalla base: i grandi progetti si fanno cominciando dalle fondamenta e non dai tetti. Ci sono le idee chiare su quello che si vuole fare, per gradi e senza fretta. Il tifoso del Padova deve essere veramente felice".











