Lazio, dal ritiro all’incontro con Lotito: il ritorno di Sarri a Formello
Si è ripartiti esattamente da dove ci si era detti addio 450 giorni prima. Maurizio Sarri ieri alle 11.40 è entrato al centro sportivo di Formello dal parcheggio del campo Fersini, lì dove il 12 marzo 2024 era stato immortalato seduto su una scalinata a fumare, desolato, la sua ultima sigaretta da allenatore della Lazio. Ha ritrovato quasi tutto il suo staff, ad eccezione di Martusciello che lascia il posto di vice a Marco Ianni. Prima di pranzo i primi dialoghi con il direttore sportivo Fabiani dove si è discusso della programmazione del ritiro estivo, poi dopo pranzo le firme dei componenti dello staff dopo che Sarri aveva messo nero su bianco domenica scorso il ritorno in biancoceleste. Alle 15.30 l’arrivo del presidente Lotito, che per la prima volta ha ritrovato Sarri dopo l’addio che adesso suona come un arrivederci. Il presidente biancoceleste ci ha tenuto a mostrare al tecnico le novità di Formello, dalla talent room ai nuovi studi televisivi, una full immersion dentro il centro sportivo prima del rompete le righe arrivato poco dopo le 18.15.
Lazio, i punti fermi dopo l’incontro di Formello
Ripartire da chi vuole fermamente la Lazio e da chi può rappresentare un valore per il presente e per il futuro. Intoccabile dunque Nicolò Rovella, che nei giorni scorsi è stato anche a Formello prima di partire con la nazionale. Milan e Inter lo seguono con interessa, la Lazio ha fatto capire che l’ex Monza è incedibile e presto si potrebbe anche lavorare per un rinnovo di contratto. Rinnovo che aspetta Romagnoli, perno intorno al quale Sarri vorrebbe costruire la sua difesa, anche a costo di rinunciare a GIla che ha mercato all’estero. In attacco possibili novità con Isaksen e Castellanos che non sono incedibili, la pista Tchaouna-PSV potrebbe ravvivarsi dopo quanto successo a gennaio e garantire soldi freschi per le casse biancocelesti. Ieri è stato ufficializzato il riscatto di Tavares, Sarri potrebbe provare a valorizzarlo come fece con giocatori come Ghoulam e Mario Rui a Napoli sfruttando anche il singolo impegno settimanale. Possibile rivoluzione tra i terzini destri, con uno solo tra Marusic, Hysaj e Lazzari che potrebbe restare. Da valutare poi la questione portieri, lo staff di Sarri apprezza Provedel ma stravede per Mandas e la società spinge per la promozione definitiva del greco dopo un finale di stagione di alto livello.











