Lazio, è l'esaltazione del collettivo: e la "banda" Gattuso scrive un record in A
Continua a scrivere record su record la Lazio di Gennaro Gattuso e la vittoria tennistica di ieri a Reggio Emilia ne ha ritoccati altri. Alcuni della storia della biancoceleste, come i 25 punti in nove giornate e i sei gol realizzati in trasferta, cosa che in Serie A era successa solamente a Pescara nella stagione 2016/17. Anche in quel caso finì 2-6 in un'annata che la Lazio chiuse al quinto posto in classifica, risultato che garantirebbe quell'Europa che sembrava utopia non più tardi di due mesi fa. C'è anche un altro dato che riporta a una Lazio del passato, seppur più recente. L'ultima vittoria in trasferta con quattro gol di scarto era arrivata in un altro turno infrasettimanale di fine ottobre, Como-Lazio 1-5 di due anni fa con Baroni alla guida. I paragoni tra questa squadra e quella di due anni fa vengono fatti spesso e questo dato le accomuna ulteriormente.
Lazio, record di marcatori diversi dopo nove giornate: sono dodici, mai così tanti in A
C'è però un dato che spiega perfettamente quella che è l'idea di Gennaro Gattuso e descrive l'incredibile inizio di stagione della Lazio. Lo scorso anno furono quindici i marcatori diversi in Serie A, con cambiamenti anche dovuti al mercato (out Castellanos e Guendouzi, dentro Taylor e Maldini). Con la rete di Romano Floriani Mussolini, la sua prima in massima serie, sono diventati dodici i marcatori stagionali in campionato. Mai nessuna squadra nella storia della Serie A aveva fatto registrare un dato simile dopo sole nove giornate. Un vero e proprio collettivo che viene esaltato in un calcio dinamico, sempre propositivo e che coinvolge tutti. Sul primo gol di Taylor ci sono cinque giocatori biancocelesti in area di rigore più Floriani e Tavares al limite dell'area. Sulla ripartenza che porta al raddoppio di Isaksen, in area di rigore è un cinque contro cinque con i difensori del Sassuolo che non hanno riferimenti. Tanti cercano il gol e tutti lo trovano. È la banda Gattuso che non vuole più fermarsi.






