"Il Real in estate aveva già deciso il futuro di Nico Paz": la rivelazione da Madrid gela il Como
Esclusiva TMWUndici presenze, cinque gol e sei assist. Nico Paz sta facendo volare il Como di Cesc Fabregas anche in questa stagione e il suo rendimento continua inevitabilmente ad alimentare l'attenzione del Real Madrid, il club che ne conosce il talento e che può riportarlo in Spagna attraverso il diritto di riacquisto presente nell'accordo coi lariani (80 milioni di euro). Dietro la permanenza dell'argentino sul lago per la stagione 2026-2027, del resto, c'era un progetto preciso fin dalla scorsa estate: lasciarlo per un'altra stagione in Serie A, prima di valutare concretamente il suo ritorno da protagonista nella capitale spagnola.
A parlarcene nel dettaglio è Ramón Álvarez de Mon, una delle voci più riconosciute nel mondo dell'informazione sul Real Madrid, collaboratore di Radio MARCA e commentatore delle vicende dei blancos, interpellato in esclusiva da TMW proprio per provare ad anticipare il futuro di Nico Paz.
"Il piano del Real Madrid con Nico Paz era già chiaro dall'estate"
Ramón, partiamo dal super rendimento di Nico Paz: come viene valutata la sua crescita al Real Madrid?
"Al Real Madrid sono molto soddisfatti del suo rendimento. Sono contenti di come sta giocando, di come sta crescendo e anche dell'ambiente che ha trovato al Como. Mister Cesc Fabregas è riuscito a individuare il ruolo ideale per lui, mettendolo nelle condizioni di esprimere al meglio le proprie qualità. La stessa situazione si sta verificando con Jacobo Ramón, altro talento scuola Real che al Como sta trovando spazio ed è diventato protagonista".
La permanenza di Nico al Como la scorsa estate è stata una scelta condivisa oppure il Real Madrid avrebbe preferito riportarlo subito in Spagna?
"La volontà di Nico è stata fondamentale nella decisione della scorsa estate. Il giocatore sapeva che al Real Madrid avrebbe potuto trovare poco spazio, anche perché la rosa di Mourinho era già molto competitiva nel suo ruolo. Nico era consapevole che al Como avrebbe avuto maggiori opportunità di giocare con continuità e di continuare il proprio percorso di crescita, oltre a voler giocare a tutti i costi la Champions che si era conquistato sul campo coi compagni biancoblù".
Quindi il Real aveva già programmato di riprendersi Nico Paz nell'estate successiva?
"L'intenzione del Real Madrid, quando è stata definita l'operazione con il Como la scorsa estate, era quella di poter riportare Nico a Madrid nella stagione successiva, attraverso il diritto di riacquisto. L'idea era lasciargli trascorrere un altro anno al Como, dove avrebbe potuto crescere ulteriormente, per poi valutare il suo ritorno. Questo era il proposito del Real al momento dell'operazione. Non posso però confermare che l'intenzione sia rimasta necessariamente la stessa oggi, né che il diritto di riacquisto verrà sicuramente esercitato".
Cosa potrebbe convincere il Real Madrid a riportarlo effettivamente in Spagna?
"La variabile decisiva sarà lo spazio che il Real Madrid potrà garantirgli. Nico sta continuando a giocare ad altissimi livelli e sta dimostrando di poter competere a un livello importante. Il suo rendimento non è il problema: al contrario, il club è molto contento di ciò che sta facendo. La possibilità di un suo ritorno dipenderà soprattutto dalla situazione del Real Madrid, dalla composizione della rosa e dalle opportunità che potrà avere. Bisognerà capire quale ruolo potrebbe occupare e quanto spazio sarebbe possibile concedergli".
Concludendo, il futuro di Nico Paz dipenderà dunque più dalle esigenze del Real Madrid che dalle prestazioni offerte con il Como?
"Esattamente. Nico sta facendo molto bene e il Real Madrid è soddisfatto della sua crescita. Il punto è capire se, nella prossima stagione, ci saranno le condizioni per riportarlo a Madrid e permettergli di giocare con continuità. La volontà iniziale del Real, la scorsa estate, era quella di esercitare il diritto di riacquisto. Su questo non ci sono dubbi...".






