Putellas trionfa al Pallone d'Oro: la 'Reina' è tornata. E ora vuole vincere a Londra
TMWIl Pallone d’Oro resta in Spagna, e al Barcellona nonostante oggi la vincitrice vesta un’altra maglia. Alexia Putellas è nuovamente la migliore giocatrice del Mondo aggiudicandosi per la terza volta il prestigioso trofeo dopo le edizioni 2021 e 2022.
La Reina è tornata
Dopo aver abdicato alla compagna di squadra – nel club e in Nazionale – Aitana Bonmatì (vincitrice delle ultime tre edizioni) la Reina, come viene soprannominata, è tornata a mettere il suo sigillo sul calcio femminile dopo aver concluso una stagione dove ha trionfato con il suo Barcellona – che ha fatto en plein di premi nella serata londinese – prima di salutare per una nuova esperienza in Inghilterra con l’ambizioso London City Lionesses. Un trionfo atteso, anche per l’assenza di Bonmatì fermata da un grave infortunio al perone nella scorsa stagione, visto che Putellas è stata nuovamente trascinatrice di una squadra che ha trionfato in tutte le competizioni a cui ha partecipato e con cui ha concluso la carriera con 232 reti in 508 presenze, seconda nella storia dei blaugrana solo a un certo Leo Messi.
Una giocatrice totale
Putellas è una giocatrice totale, che può giocare indifferentemente da centrocampista e attaccante, al centro come a sinistra. Dotata di un piede mancino educato e potente che può alternare giocate d’alta classe e assist per le compagne come tiri dalla distanza tanto da essere considerata come una delle migliori calciatrici da fermo della storia del calcio femminile. Ma non solo solo le doti tecniche e la visione di gioco a fare di Putellas un punto di riferimento mondiale, un modello a cui tutte le calciatrici mirano ad assomigliare. Personalità, carattere e carisma l’hanno resa capitana sia del Barcellona più forte di sempre, una delle squadre destinate a entrare nella storia del calcio, sia di una Spagna dominante a livello europeo e mondiale. Una calciatrice che a 32 anni ha scelto di mettersi nuovamente in gioco, lasciare una comfort zone che le avrebbe permesso di arricchire ancora di più una bacheca già enorme (10 titoli spagnoli, 11 Copa de la Reina, 6 Supercoppa Spagnola, 4 Women’s Champions League e un titolo mondiale) per una nuova sfida come quella londinese dove c’è da costruire una nuova storia vincente.
La classifica del Pallone d'Oro
1. Alexia Putellas (Barça-London City/ESP)
2. Ewa Pajor (Barça/POL)
3. Khadija Shaw (Man. City/JAM)
4. Melchie Dumornay (OL Lyonnes/HAI)
5. Patri Guijarro (Barça/ESP)
6. Caroline Graham Hansen (Barça/NOR)
7. Pernille Harder (Bayern/DIN)
8. Claudia Pina (Barça/ESP)
9. Alessia Russo (Arsenal/ING)
10. Temwa Chawinga (Kansas City/MAL)
11. Yui Hasegawa (Man. City/JAP)
12. Klara Bühl (Bayern/ALE)
13. Mariona Caldentey (Arsenal/ESP)
14. Wendie Renard (OL Lyonnes/FRA)
15. Cata Coll (Barça/ESP)
16. Mapi León (Barça-London City/ESP)
17. Esmee Brugts (Barça/PBA)
18. Barbra Banda (Orlando Pride/ZAM)
19. Tessa Wullaert (Inter-Como/BEL)
20. Selma Bacha (OL Lyonnes/FRA)
21. Scarlett Camberos (América/MEX)
22. Manaka Matasukubo (Chelsea/JAP)
23. Momoko Tanikawa (Bayern/JAP)
24. Kerstin Casparij (Man. City/PBA)
25. Caroline Weir (R. Madrid-OL. Lyonnes/ESC)
26. Alex Greenwood (Man. City/ING)
27. Rose Lavelle (Gotham/EE.UU.)
28. Lorena (Kansas City/BRA)
29. Melvine Malard (Chelsea/FRA)
30. Vivianne Miedema (Man. City/PBA)






