Serie B, Juve Stabia-Hellas Verona: punti preziosi in palio per raddrizzare la classifica
Andrea Carlino
Juve Stabia ed Hellas Verona si preparano ad incrociare i ferri nel turno infrasettimanale valido per la 9a giornata di Serie BKT. Un incrocio affascinante e ricco di spunti, che torna a Castellammare di Stabia a distanza di otto anni dall'ultimo precedente generale e addirittura a più di tredici dall'ultima sfida giocata in terra campana (vinta 3-0 dagli scaligeri nel maggio 2013).
La cornice sarà quella delle grandi occasioni: con calcio d'inizio alle ore 20:00, il 'Romeo Menti' metterà di fronte due realtà reduci da un avvio di stagione complesso per motivi differenti.
La Juve Stabia, forte del formidabile percorso dello scorso anno culminato con la semifinale play-off, cerca continuità sul campo per risalire la china; l'Hellas Verona, retrocesso dalla Serie A e accreditato ai nastri di partenza tra le grandissime favorite per la promozione diretta, ha l'assoluta necessità di conquistare i tre punti per non staccarsi ulteriormente dal treno di testa.
I precedenti storici sorridono nettamente ai veneti — 14 i gol totali messi a segno dall'Hellas nei sette incroci ufficiali a fronte dei 4 incassati — compreso il nostalgico esordio assoluto del 'Menti' in B nel 2011 (2-1 per i gialloblù). Per la prima volta, tuttavia, le due compagini si affrontano nel mese di ottobre: un dettaglio statistico che aggiunge ulteriore curiosità a una gara da dentro o fuori.
COME ARRIVA LA JUVE STABIA - La settimana delle Vespe si è aperta con una doccia fredda extra-campo: la giustizia sportiva ha infatti confermato i 4 punti di penalizzazione da scontare con effetto immediato. Una sanzione pesante che ha fatto scivolare la squadra di De Giorgio al quattordicesimo posto con soli 8 punti in classifica, rovinando parzialmente quanto di buono costruito finora sul rettangolo verde (3 vittorie e 3 pareggi sul campo).
Oltre al contraccolpo societario, i campani stanno ancora smaltendo le scorie degli addii estivi. Ciononostante, il periodo di forma complessivo del gruppo è ottimo: la Juve Stabia si presenta all'appuntamento galvanizzata dai successi contro Cremonese (1-0 in trasferta) e Sudtirol (3-0 casalingo).
Per la sfidam, mister De Giorgio può sorridere dal punto di vista dell'infermeria, avendo praticamente l'intera rosa a disposizione. Il tecnico pare orientato a confermare gran parte dell'undici che ha espugnato Cremona: spazio al 4-3-3 con Vukovic tra i pali, protetto dalla cerniera centrale Bettella-Bellich e scortato dai terzini Maggioni e Douglas. In cabina di regia Artioli sarà affiancato da Pierobon e Kumi, mentre nel tridente d'attacco Sibilli e Maistro agiranno a supporto del terminale offensivo Di Nardo.
COME ARRIVA L’HELLAS VERONA - Gli scaligeri guidati da Marco Baroni vivono un momento di evidente appannamento e arrivano a Castellammare con un solo punto in più rispetto ai padroni di casa (9 punti che valgono attualmente l'undicesimo posto). Un rullino di marcia troppo scarno per una squadra costruita con l'unico obiettivo di vincere il campionato. L'ultimo successo in Serie B risale a più di un mese fa (2-1 sul Vicenza); da lì in poi sono arrivati soltanto i pareggi con Catanzaro e Pisa e lo scivolone interno contro il Modena.
A complicare la trasferta in Campania ci si mettono anche le assenze pesanti: Baroni dovrà fare a meno degli infortunati Serdar e Bradaric, oltre allo squalificato Lella. I fari saranno puntati sui singoli più in forma, su tutti Edoardo Iannoni — centrocampista già a quota gol record personale in categoria grazie alla rete segnata al Pisa — e Daniel Mosquera. L'attaccante colombiano sta vivendo un avvio da trascinatore: capocannoniere del torneo a pari merito con Shpendi.
Nonostante le defezioni, il Verona schiererà un 4-2-3-1 decisamente a trazione anteriore per scardinare la difesa di casa. Davanti a Perilli, la linea a quattro vedrà Zappa, Edmundsson, Slotsager e De Battisti. La diga di centrocampo sarà composta da Le Borgne e dallo stesso Iannoni, mentre in avanti spazio alla fantasia di Kastanos sulla trequarti con Livramento e Sarr larghi a supporto dell'unica punta Mosquera.






