Lazio, quante polemiche. Bonomi: "I contrasti Sarri-Lotito tolgono tranquillità ai giocatori"
Prosegue la tribolata stagione della Lazio, che forse soltanto un gran finale in Coppa Italia potrebbe addolcire. Le polemiche fra l'ambiente ed il presidente biancoceleste Claudio Lotito però non accennano a placarsi, al di là del rendimento in campo della squadra. L'ex calciatore della Lazio, Mauro Bonomi, ne ha parlato a Radio Laziale.
"È un’annata particolare, difficile, lo dimostra anche il rapporto tra Sarri e Lotito" - le sue parole riportate da Lalaziosiamonoi.it - ". È una situazione che toglie tranquillità e pressione ai giocatori, e questo non è un bene. Con l’Atalanta c’è stata una bella reazione dopo la prestazione pessima contro il Torino. Al ritorno in Coppa Italia mancano quaranta giorni, peccato. Le partite delle prossime settimane serviranno da rodaggio per alzare un trofeo che non sarebbe male, o quantomeno raggiungere la finale. C’è ancora qualcosa da giocarsi in questa stagione, che permette di dare un senso alle prossime gare e di non essere uno strazio per i tifosi".
Poi ha aggiunto: "Il più delle volte i giocatori si schierano dalla parte dell’allenatore. Non so se la squadra è compatta, c’è sempre chi storce il naso perché gioca meno. Di sicuro in qualcuno questa situazione crea un alibi. Resta un obiettivo molto importante come la Coppa Italia, il gruppo non se lo farà sfuggire almeno dal punto di vista della prestazione. Un allenatore muore con le proprie idee, e Sarri è uno di quelli, va per la sua strada. Per i giocatori è un’occasione importante: c’è un trofeo in palio, non capita a tutti di vincerlo. Credo che giocheranno tutti su questa motivazione, al ritorno contro l’Atalanta si giocheranno molto".
Ancora sulla Coppa Italia: "Nell’andata di mercoledì la Lazio ha giocato meglio, ma ci voleva poco rispetto alla gara contro il Torino. In campionato non credo che vedremo lo stesso mordente, i punti di distacco sulle altre sono tanti e l’obiettivo è un altro. La stagione è da dimenticare, ma aspettiamo che finisca perché potrebbe esserci una sorpresa. I tifosi comunque li capisco, hanno ragione".











