Lazio, Taylor è già il vice-capocannoniere della squadra. E sta facendo meglio di Guendouzi
L’impatto di Kenneth Taylor sulla Lazio è stato rapido e concreto, soprattutto sotto il profilo realizzativo. Il centrocampista olandese, arrivato nel mercato di gennaio, ha aggiunto una dimensione offensiva che alla squadra era mancata nella prima parte della stagione, garantendo pericolosità negli inserimenti e presenza costante in area di rigore.
Con tre gol già messi a segno in campionato, Taylor è diventato il secondo miglior marcatore dei biancocelesti alle spalle di Isaksen, un dato che evidenzia il peso del suo contributo. Il rendimento dell’olandese risalta anche nel confronto con Guendouzi, centrocampista dalle caratteristiche più difensive, che nelle sue due stagioni e mezzo in Serie A non era mai riuscito a raggiungere tre reti in una singola annata. Taylor ha toccato questa quota in appena undici presenze.
L’ultimo turno ha confermato la sua importanza, con una doppietta realizzata utilizzando entrambi i piedi, segnale di una completezza tecnica che sta permettendo alla Lazio di colmare una delle lacune principali emerse nei mesi iniziali: la scarsa incisività dei centrocampisti in zona gol. A riportarlo è l'edizione di oggi del Corriere della Sera.











