Le pagelle dell'Inter - Simone Inzaghi era il segreto di Lotito? Sanchez strappa e corre
Risultato finale: Inter-Cagliari 4-0
Handanovic 6 - Praticamente inoperoso nel primo tempo, eccezion fatta per un tiro di Deiola - facile - dalla distanza.
Skriniar 6,5 - Ha molto spazio sulle corsie, anche perché spesso Dumfries trova la galoppata in avanti, così lui può salire. Sta già esultando quando Cragno gli toglie la deviazione dalla porta.
De Vrij 6,5 - Elegante e quasi mai in difficoltà.
Bastoni 6,5 - Fa vedere le sue caratteristiche tecniche in un grande tunnel su Caceres. Per il resto è una serata abbasanza tranquilla
Dumfries 7 - Corsa e fisicità, contro un Dalbert praticamente sempre in difficoltà sulle sue avanzate. Si guadagna un calcio da rigore con una sgroppata, ma non è l'unica (dal 72' Dimarco sv).
Barella 7,5 - Inizia la partita con la voglia di spaccare il mondo, andando al tiro tre volte. Poi si tranquillizza un po', ma ha comunque quantità per recuperare molti palloni. Due assist, sette in stagione, il migliore della Serie A.
Brozovic 6,5 - Poco visibile perché fa il passaggio più semplice, peccato non lo sbagli praticamente mai. Un suo drop potrebbe avere migliore fortuna, ma è centrale (dal 72' Vidal sv).
Calhanoglu 7,5 - Oltre all'assist c'è di più. Non la perde praticamente mai, qualche volta regala passaggi filtranti. Sbaglia il 2-0 dopo il rigore di Lautaro, ma sarebbe stato annullato. Si rifà calciando fortissimo per il 3-0 (dal 75' Sensi sv)
Perisic 6 - Meno furia del solito, anche se chiede più precisione nei passaggi. Cresce alla distanza anche se non ha occasioni sostanziali per rimpolpare il suo score (dall'83' Zanotti sv)
Sanchez 7,5 - Gol da centravanti vero, quello che aveva fatto vedere a Udine. Poi strappa e corre, dimostrando ottima forma. Da rivedere contro ostacoli un pelo più difficili da scavalcare, prende anche una traversa.
Lautaro 7,5 - Straripante nei due gol, il secondo straordinario per capacità tecniche, quando prende il pallone i difensori del Cagliari arretrano con timore reverenziale. Due gol, un rigore sbagliato, probabilmente si è divertito (dal 72' Satriano sv).
Simone Inzaghi 7 - È una squadra talmente interessante, la sua, che verrebbe da chiedersi se forse il segreto della Lazio era lui. Non prende gol e ne segna parecchi, senza speculare.











