19 gennaio 2003, il Perugia cala il poker contro l'Inter. Annichilendo Cuper
Il 19 gennaio del 2003, allo stadio Curi di Perugia, di fronte c'è l'Inter di Hector Cuper. Una squadra zeppa di giocatori fortissimi e campioni veri e propri, come Toldo o Zanetti, Cordoba e Cannavaro, Almeyda e Conceicao, Kallon o Vieri. L'anno precedente era arrivata la beffa del cinque maggio, in questo campionato la Juventus è prima in classifica, ancora, con i nerazzurri che però hanno perso per strada Ronaldo, ceduto al Real Madrid. La Juventus arriverà in finale di Champions, perdendo con il Milan. L'Inter in semifinale.
In campionato però c'è un Perugia straordinario che regala una giornata clamorosa ai suoi tifosi. Ze Maria lancia la carica con il rigore dell'uno a zero, poi Vryzas ne segna due, intermezzato da Fusani. A dieci minuti dalla fine, mestamente e su rigore, arriva il gol della bandiera, con la segnato di Christian Vieri per il 4-1 finale che regala una festa ai tifosi umbri.
Perugia-Inter 4-1
Marcatori: 10’ Ze Maria (r), 34’ Vryzas, 55’ Fusani, 64’ Vryzas, 79’ Vieri (r)
Perugia
Kalac, Sogliano, Viali, Milanese, Zè Maria, Tedesco, Blasi (89’ Gatti), Fusani, Grosso, Miccoli (85’ Berrettoni), Vryzas (75’ Caracciolo).
Allenatore: Cosmi
Inter
Toldo, J. Zanetti, Cordoba, F. Cannavaro, Coco (46’ Pasquale), Conceicao (64’ Materazzi), Di Biagio, Almeyda (58’ Morfeo), Emre, Kallon, Vieri.
Allenatore: Cuper











