Le pagelle della Fiorentina - Piatek nel giardino di casa, disastro Quarta. Milenkovic eroe
Risultato finale: Atalanta-Fiorentina 2-3
Terracciano 6 - Spettatore non pagante fino all'arcobaleno disegnato alle sue spalle da Zappacosta, sul quale non può fare davvero nulla. Idem sul destro a giro di Boga. Viene salvato due volte dal legno.
Odriozola 5,5 - Buona connessione sulla catena di destra con Nico Gonzalez. In fase difensiva però tanta sofferenza, Boga lo fa ammattire. E paga il gap di centimetri nelle diagonali.
Quarta 4,5 - Temporeggiare non è il suo forte e l'intervento scomposto su Zappacosta ne è la dimostrazione. Forse condizionato dall'ammonizione già presa, è troppo molle sul raddoppio atalantino. Quando stende Muriel sembra notte fonda, non sarà così.
Igor 6,5 - Preferito un pò a sorpresa a Milenkovic. Nel gioco aereo la fa da padrone e un paio di chiusure sono da difensore vero. Gestisce meglio del compagno di reparto il giallo sulle spalle.
Biraghi 6,5 - Sui piazzati il suo piede mancino è un'arma sempre affilata, ne dà un saggio con una punizione tagliata sul finire del primo tempo. E calcia quella che decide la partita.
Castrovilli 5 - Poco concentrato e un po' tenero se si tratta di contrastare. Freuler lo porta a spasso sul primo gol, facendogli perdere l'orientamento. Non va meglio con Boga. Dal 59' Bonaventura 6,5 - Migliora la circolazione della palla, alzando il livello qualitativo. Sua la sponda per Milenkovic.
Torreira 6,5 - Giganteggia in mezzo al campo, nonostante la statura. Le prende e le dà, senza farsi intimidire dalla foga agonistica di De Roon e compagni. Mastino buono per tutte le occasioni.
Maleh 6 - Cerca spesso l'inserimento centrale per incrinare le certezze del terzetto difensivo di Gasperini. Lo fa però in maniera troppo timida. Strappa la sufficienza, guadagnandosi il rigore del 2-2. Dall'81' Milenkovic 7 - Muriel gli scappa senza farsi prendere la targa. Poi diventa l'eroe della serata con un diagonale imparabile che regala la semifinale.
Gonzalez 6 - Allunga il piedone, conquistandosi il calcio di rigore del vantaggio. Intenso anche se un po' frenetico nella scelta della soluzione finale. Prende malissimo il cambio. Dal 59' Sottil 6 - Coraggio e spirito di iniziativa, pericoloso al primo pallone giocato.
Piatek 7,5 - La Coppa Italia come il giardino di casa: timbra due volte dal dischetto. Fa salire la squadra e aggiorna la contabilità che parla di dodici gol in nove partite giocate nella competizione.
Saponara 6 - Da quella parte si spinge meno, così diventa una sorta di equilibratore sfruttando la sua saggezza calcistica. Rientra sul destro per sprigionare tutto il suo bagaglio tecnico. Dal 75' Ikonè 5,5 - Spaesato, scivola goffamente vanificando una buona ripartenza.
Vincenzo Italiano 7 - La strada verso la semifinale si fa subito in discesa: trova il vantaggio, mettendo l'Atalanta alle corde per venti minuti con un palleggio veloce. Poi la Dea alza i giri del motore, rendendo tutto più difficile. La recupera con un regalo di Koopmeiners, prima della follia di Quarta. Milenkovic rimette le cose a posto, firmando una storica impresa.











