Lecce, la vittoria che serviva per rincorrere la salvezza
Serviva un successo per alimentare le speranze di salvezza e un successo è arrivato. Il Lecce esce da Pisa con tre punti pesanti e lancia la volata per il finale di campionato.
Partita cruciale
Era uno snodo decisivo per la squadra di Eusebio Di Francesco, reduce dal pareggio deludente contro l'Hellas Verona e bisognosa di una vittoria in grado di dare una piccola spallata alla parte destra della classifica. Una sfida che è stata interpretata al meglio, malgrado l'inevitabile tensione derivante dal momento della stagione e dalla classifica precaria.
Prova di carattere
Dopo un primo tempo complicato, nel quale il Pisa ha creato in qualche occasione i presupposti per andare al gol, nella ripresa il Lecce è riuscito a venire fuori con una prova di grande carattere. Prima il vantaggio di Banda, poi il pari di Leris. Ma i giallorossi hanno trovato la forza per reagire, come non sempre accaduto nel corso di questa stagione, e hanno trovato il raddoppio decisivo di Cheddira.
Singoli sugli scudi
Una vittoria che è arrivata grazie anche alle ottime prove di alcune individualità. Emblematiche le lacrime di Cheddira dopo il primo gol con i salentini, a testimonianza di quanto il marocchino ci tenesse a trovare la via della rete. L'ex Sassuolo è risultato decisivo con un gol e un assist. Oltre al solito Falcone, hanno impressionato anche Banda e Pierotti. Il primo è arrivato a quota quattro gol in stagione, mentre l'argentino ha fatto la differenza sul finale di partita con il suo strapotere fisico, servendo l'assist per la rete di Cheddira.










