Yildiz scalpita, ma Spalletti non ha ancora sciolto le riserve sulla titolarità
Ieri, la Juventus è scesa in campo in mattinata alla Continassa per preparare la gara contro il Verona. Alla seduta di venerdì hanno preso parte anche Yildiz e Vlahovic. Entrambi, giovedì, avevano lavorato a parte per gestire i carichi di lavoro. Da ieri, sia Yildiz che Vlahovic sono tornati in gruppo e dunque saranno convocati per il match di domenica. Oggi, la Juventus sarà nuovamente in campo al mattino per svolgere la sessione della vigilia del match contro il Verona. Nel pomeriggio, invece, ci sarà la conferenza stampa di Luciano Spalletti, che tornerà a parlare a distanza di alcune settimane, visto che prima di Bologna e Milan avevano parlato Locatelli e Bremer. Il tecnico di Certaldo, nell’incontro con i media, potrebbe dare alcune indicazioni sullo stato di forma di Yildiz e Vlahovic.
Spalletti pensa al Verona.
Luciano Spalletti, in questi giorni, è concentrato solo sul campo e, in modo particolare, sulla gara contro il Verona. Il tecnico di Certaldo dovrà dosare le forze dei suoi giocatori perché alcuni di loro non sono al top della forma. La situazione più borderline è quella di Yildiz, che ha svolto spesso sedute a parte e questo non gli ha permesso di essere titolare. Il dubbio sulla sua titolarità ce lo si porterà dietro fino a domenica mattina. Dunque, Boga si scalda e per lui le quotazioni di giocare la sua terza gara di fila dal primo minuto sono in rialzo. Anche Thuram resta un punto interrogativo e la fasciatura al ginocchio è un chiaro segnale del piccolo problema che lo tormenta da qualche settimana. Il suo caso, però, non preoccupa più di tanto, visto che a San Siro ha giocato dal primo minuto. Sarà Spalletti a decidere se confermarlo contro il Verona oppure se inserire Holm a destra, mettendo McKennie in mezzo. Mentre per quanto riguarda Vlahovic, servirà un rientro graduale e, dopo aver giocato qualche minuto contro il Milan, domenica entrerà a gara in corso e giocherà un minutaggio più elevato rispetto a quello di San Siro.
Tra entrate e uscite, la squadra mercato è già al lavoro.
La Juventus pensa al campo ma anche al futuro. La squadra mercato è già al lavoro per trovare le soluzioni ideali in vista dell’estate. Infatti, ci saranno alcuni giocatori da cedere perché non hanno reso come ci si attendeva e poi bisognerà trovare i profili giusti per alzare il livello di qualità. In particolare, il focus resta sul centrocampo, con Bernardo Silva che resta un sogno e Angelo Stiller che può essere una soluzione ottima da consegnare a Spalletti. Per quanto riguarda il portoghese, non si registrano sostanziali novità, ma tra qualche settimana si potrà avere un quadro più chiaro. Stiller, invece, ha una clausola di circa 35 milioni valida solo per l’estero. Questa non sarebbe una cifra proibitiva per le casse bianconere, ma lo Stoccarda ha in mano una carta decisiva per poter annullare l’opzione di acquisto. I tedeschi possono pagare una penale esigua, da appena 2 milioni, per annullarla. Chiaramente, in questo caso i costi graviterebbero e in più non mancherebbe la concorrenza. Però Stiller è uno dei nomi seguiti da Ottolini, che monitora la situazione in attesa di capire il da farsi. In uscita, i nomi più caldi sembrano essere quelli di Openda, Zhegrova, Cabal e Koopmeiners. Quattro giocatori che non hanno reso ma che non saranno facili da piazzare. In modo particolare sarà complicato cedere il belga, visto anche il costo del suo cartellino che peserà sul bilancio della Juventus. Per Zhegrova la situazione potrebbe essere più fluida e potrebbe essere inserito in qualche trattativa. Attenzione anche a David, che potrebbe essere una cessione in grado di portare una buona plusvalenza, visto che è arrivato a parametro zero un annetto fa.










