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Roma-Feyenoord, Pellegrini e Mancini: "Un sogno, la nostra partita più importante"

LIVE TMW - Roma-Feyenoord, Pellegrini e Mancini: "Un sogno, la nostra partita più importante"
© foto di www.imagephotoagency.it
martedì 24 maggio 2022, 18:25Serie A
di Gaetano Mocciaro
fonte inviato a Tirana

Alla vigilia di Roma-Feyenoord, Lorenzo Pellegrini e Gianluca Mancini sono intervenuti in conferenza stampa per parlare di questa prima storica finale di UEFA Europa Conference League:

Lorenzo Pellegrini, la Roma ha qualcosa in più?
"Sarà una finale, quindi una partita decisiva. Non mi sento di dire che la Roma o il Feyenoord abbia qualcosa in più. Faremo di tutto per vincere, ce la giocheremo con determinazione cercando di coronare il percorso di crescita di quest'anno con questa vittoria".

Gianluca, gli elementi che possono metterti in difficoltà la Roma?
"Non bisogna temere niente. Abbiamo studiato il Feyenoord e dal centrocampo in su hanno qualità, ma come noi, In finale arrivano le due squadre migliori del torneo, dico che le possibilità sono 50 e 50".

Lorenzo Pellegrini, cosa si sente di dire ai suoi compagni di squadra?
"La finale è diversa da tutte le partite e quel che mi sento di dire ai miei compagni è un grazie. Perché al di là di tutto è stato un anno bellissimo dove tutti quanti si sono sempre sacrificati l'uno per l'altro, soffrendo e gioendo insieme come una squadra vera".

Gianluca Mancini, quale sarà il tuo stile di gioco?
"Le finali si giocano su tanti aspetti. Quello mentale per noi difensori è più importante, bisogna capire cosa fanno gli avversari ma noi dobbiamo rimanere lucidi sempre e domani ancora di più perché in finale i piccoli errori fanno la differenza. Io non cambierò atteggiamento, sarò aggressivo e con più concentrazione".

Lorenzo Pellegrini, un messaggio per i tifosi?
"I tifosi son stati incredibili. Ci hanno sempre sostenuto anche nei momenti difficili. Possiamo rassicurarli dicendo che scenderemo in campo con tutto ciò che abbiamo in corpo per vincere la partita".

Gianluca Mancini, un messaggio per i tifosi?
"I tifosi sono stati unici, ci hanno dimostrato tantissimo. Come ringraziamento possiamo solo dare tutto in campo per portare a casa qualcosa di unico".

Gianluca Mancini, la Roma ha centrato l'obiettivo Europa League all'ultima giornata. Come sta fisicamente la squadra? Cosa vi ha raccontato Kumbulla dell'Albania?
"Le parole che ha detto il mister sono vere. Se fossimo arrivati quinti prima avremmo giocato diversamente nelle ultime sfide. Ci siamo complicati la vita, ma ora c'è la finale e possiamo giocare 300 minuti per cercare di vincere. La stanchezza non si sentirà, dopo venerdì abbiamo recuperato cinque giorni e stiamo bene. Marash ci ha raccontato che gli albanesi tiferanno Roma e siamo felici".

Lorenzo Pellegrini, 14 anni fa l'ultimo trofeo della Roma. Ti ricordi quel giorno?
"14 anni fa ero con la mia famiglia a fare il tifo della Roma. Non avrei ovviamente mai pensato di giocare questa partita così importante, per noi, per i tifosi e la società. Noi quest'anno abbiamo fatto un ottimo percorso che ci ha portato a crescere sempre di più ma alla fine a chi non piacerebbe portarsi qualcosa a casa che rimarrà per sempre? Quindi dico che questa partita vada affrontata con gioia e serenità e questo non significa che non saremo concentrati".

Lorenzo Pellegrini, un romano e romanista che può vincere una coppa europea. Non ci sono riusciti Giannini, Totti e De Rossi. Ti responsabilizza cià?
"Sì, sono responsabilità belle da prendersi. Se vuoi arrivare a un certo punto della tua carriera dove vinci qualcosa è normale prendersi delle responsabilità. Ovviamente sarei contentissimo domani di vincere questa partita, ma legare questa cosa solo a me è sbagliata perché la squadra non la fa un giocatore o un allenatore, bensì tutti i componenti. E quando dico che siamo migliorati, che siamo diventati una squadra vera è perché lo siamo a 360°. E dico che se vincessimo questa finale questo gruppo penserà immediatamente a vincerne un altro".

Gianluca Mancini, quando avete capito di poter arrivare in fondo alla manifestazione?
"Da inizio stagione, dalle prime due partite di qualificazione il nostro obiettivo era la finale, come minimo. Certo, a dirsi è facile. Siamo partiti col girone pensavo che fosse la coppa dello scherzo, l'abbiamo presa con facilità e abbiamo preso una batosta a Bodo. Ci siamo resi conto che puoi perdere con chiunque e da quel momento abbiamo iniziato ad affrontare le partite in altro modo. Ora ci manca l'ultima cosa".

Lorenzo Pellegrini, è la partita per te più importante?
"Assolutamente sì, è la mia prima finale e la faccio con questa maglia addosso"

Gianluca Mancini, è la partita per te più importante?
"Ho fatto una finale di Coppa Italia ma una coppa europea ha un altro sapore, è più importante".

Gianluca Mancini, sei pronto a fermare il capocannoniere Dessers, aiutando così Abraham?
"L'ho studiato, l'ho visto. È un buon attaccante ma noi ce l'abbiamo più forte, ossia Tammy e spero che alla fine di questa partita sia lui il capocannoniere".

18.24 - Termina qui la conferenza stampa