Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Locatelli ammonisce il Bologna: "Non dimentico il 2005: a Pasqua in UEFA, a giugno in B"

Dimitri Conti
autore
Dimitri Conti
lunedì 23 febbraio 2026, 12:26Serie A
23.02.2026 12:26Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Matteo Bursi

Il Bologna sembra essersi ripreso dalle difficoltà vissute per gran parte dell'inverno, avendo infilato due vittorie di fila tra Serie A e Europa League. Questa sera alle 20:45 i rossoblù di Italiano sono attesi a una nuova riprova e tenteranno di sbloccarsi anche al Dall'Ara, contro l'Udinese.

Per approfondire i temi collegati a Bologna-Udinese, Il Resto del Carlino ha intervistato l'ex centrocampista Thomas Locatelli. Che lancia un messaggio preciso: "Guai a mollare il campionato, servono tre punti con l'Udinese. Sarebbe un grave errore trascurare la Serie A, lì puoi ricostruirti la mentalità vincente. Se hai abituato i tifosi ai tortellini in brodo, hai un bel da provare a convincerli che vanno bene anche gli spaghetti in bianco. Bisogna vincere, per non farmi tornare i brutti pensieri di vent'anni fa".

Il riferimento di Locatelli va al precedente del 2005, quando l'annata del Bologna si concluse con una pesante e inattesa retrocessione in Serie B: "Io non dimentico quella stagione, una delle più assurde. A Pasqua eravamo in zona UEFA, a giugno in Serie B. Mi ha segnato, e insegnato che nel calcio devi tenere le antenne dritte".

Altre notizie Serie A

Immagine editoriale di Lorenzo Di Benedetto
Dalla dirigenza allo spogliatoio: la Juventus è con Spalletti. La vittoria non è arrivata (per l'ennesimo errore arbitrale) ma la reazione sì. A gennaio però servirà almeno un centravanti. Milan e Atalanta, giovedì nero: Sarri, serve una svolta
TMW Podcast
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile