23 febbraio 2003, il primo ruggito di Batigol con l'Inter. Sarà anche il penultimo
Il 23 febbraio del 2003, a San Siro, l'Inter ospita il Piacenza di Luigi Cagni. Sulla panchina interista c'è ancora Hector Cuper e, in attacco, un osservato speciale. Perché durante il mercato invernale, a Milano, è arrivato Gabriel Omar Batistuta, preso dalla Roma come rinforzo di un attacco che era rimasto orfano del Fenomeno, Luis Nazario da Lima, nell'estate precedente. Oltre a un Hernan Crespo che si era infortunato ed è chiamato a sostituire. Ed è proprio la presenza del "Re Leone" a illuminare una notte altrimenti normale.
Perché Bati segna il suo primo (e penultimo) gol con la maglia dell'Inter. Una deviazione sotto porta dopo un tiro di Dalmat, un gol da centravanti puro e non una prodezza balistica che era solito sfoderare nei suoi tempi alla Fiorentina (e in parte anche a Roma). In totale saranno due i gol con l’Inter, il secondo un mese più tardi contro il Como. Numeri lontani dalle sue medie abituali.
Inter-Piacenza 3-1
Marcatori: 64' Batistuta, 65' Vieri, 67' Vieri, 90' Hubner.
Inter (4-4-2)
Toldo; J. Zanetti, Cannavaro, Gamarra, Pasquale (87' Coco); Dalmat, Di Biagio (60' Guglielminpietro), C. Zanetti, Morfeo; Batistuta, Vieri (68' Kallon).
Allenatore: Héctor Cúper
Piacenza (4-4-2)
Orlandoni; Cristante, Lamacchi, Mangone, Tosto; Marchionni, Maresca (77' Cois), Baiocco (60' Patrascu), Gurenko (75' Ferrarese); De Cesare (70' Patrascu), Hubner.
Allenatore: Luigi Cagni











