Lucchesi duro con la Roma: "I panni sporchi si lavano in famiglia, hanno perso il controllo"
Fabrizio Lucchesi conosce benissimo certe dinamiche da spogliatoio e ha criticato in modo netto ai microfoni di Centro Suono Sport 101.5 le modalità con cui stanno gestendo il caso tra Gian Piero Gasperini e Claudio Ranieri in casa Roma: "Io parto da un principio: i panni sporchi si lavano in famiglia. Forse è un approccio un po’ datato, ma resta valido. Quando i problemi diventano pubblici significa che si è perso il controllo e che la situazione è già molto avanzata. Quando certe cose escono, ricomporle diventa quasi impossibile. Parliamo di persone intelligenti ed esperte: se si arriva a parlare pubblicamente, vuol dire che prima si è tentato senza successo di risolvere internamente".
I Friedkin come si comportano?
"Non esiste un modello giusto o sbagliato. Questa proprietà ha un modello molto americano: delega molto, ma quando interviene lo fa in modo deciso. Dà autonomia, ma se non vengono raggiunti gli obiettivi o manca sintonia, interviene duramente. È già successo in passato".
Un dirigente può parlare senza l'ok della società?
"Di norma no. Nel 99,9% dei casi c’è una linea condivisa. Poi l’autorevolezza di certe figure può portare a maggiore autonomia, ma mi sorprenderebbe una totale libertà su temi così delicati. Più probabilmente c’era un malessere già presente. Che l’intervento sia stato anticipato o concordato, lo sapremo presto, perché la proprietà dovrà esprimersi".











