Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche

Milan-Inter vista da The Athletic: "Uno sport differente rispetto alla Premier League"

Milan-Inter vista da The Athletic: "Uno sport differente rispetto alla Premier League"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Dimitri Conti
Oggi alle 22:22Serie A
Dimitri Conti

Fa ancora discutere quanto avvenuto ieri sera nel piatto forte della 28^ giornata di Serie A, il derby tra Milan e Inter vinto per 1-0 dai rossoneri grazie al gol segnato a fine primo tempo da Estupinan. Sulla partita ha scritto un articolo anche il portale The Athletic, inserto sportivo e costola del New York Times, a firma Michael Cox.

L'articolo esordisce e con una riflessione, ovvero che il dibattito sportivo in Inghilterra nel fine settimana abbia riguardato la sconfitta dell'Inghilterra contro l'Italia nel rugby, la prima nella storia. Un risultato impronosticabile un paio di decenni fa, ma nel calcio il presente racconta tutto un altro scenario. Con una premessa doverosa: "Il tema del 21° secolo nel calcio è stata la globalizzazione e l'uniformità". Se infatti il Novecento ha proposto lo sviluppo di tipologie differenti di calcio a seconda della zona, il post-Bosman ha visto aumentare il numero di incontri continentali e lo sviluppo della tecnologia comune per il calcio, il Duemila ha stravolto tutto. "A un certo punto, ogni grande squadra in Europa sembrava voler copiare il Barcellona".

Quindi la riflessione si concentra su Milan-Inter di ieri sera nello specifico, definita "uno sport differente rispetto al calcio della Premier League". E ancora, si legge: "Il match è stato a lenta combustione, eppure è stato godibile alla grande". L'autore dell'articolo, Cox, quindi aggiunge: "Il calcio italiano adesso esiste nel suo piccolo mondo. In nessun altro torneo vedresti le prime due della classe giocare con il 3-5-2, con il centrocampo congestionato e gli esterni che spendono la maggior parte del tempo a rincorrere il diretto avversario, su e giù per la fascia".

Quindi, analizzati altri spunti tattici legati a Milan-Inter di ieri sera, Cox aggiunge che il gol viene da una manovra eccellente dei rossoneri, ed è il tipo di rete che ti aspetti in una battaglia come quella. Quindi una parentesi dedicata a Luka Modric: "Il più chiaro esempio è vederlo ancora così forte a 40 anni. Il suo ruolo sarebbe molto più limitato negli altri campionati di vertice", spiega l'autore facendo riferimento al lato fisico. Con una comparazione, nella quale si evidenziano le 21 partite da 90 minuti già disputate quest'anno al Milan, quando lo scorso al Real Madrid si era fermato a 13. Questo grazie al ritmo della Serie A. E poi qualche considerazione su Pio Esposito, il profilo di centravanti che difficilmente un top club europeo terrebbe in considerazione, almeno non tra i primi nomi, ma che è speranza sia dell'Inter che della Nazionale. Una prima punta vecchia scuola, di grande struttura fisica ma senza i colpi del campione.

E ancora, aggiunge Cox: "Da una prospettiva inglese, è particolare che Tomori e Kelly siano titolari di Milan e Juventus senza far parte della nazionale". In molti hanno puntato sulle differenze di qualità tra Premier e League e Serie A, ma è anche il fatto che lo stile di gioco sia totalmente differente. "Il problema di giocare a calcio in slow-motion arriva nelle coppe europee. E le performance scarse in Champions League delle italiane non sono un problema nuovo", scrive ancora l'autore citando poi delle riflessioni di Capello dello scorso anno sulle differenze nel passo tra Premier e Serie A. E ancora, conclude: "Se c'è una cosa in comune tra Serie A e Premier è che le papabili vincitrici non convincono: l'Arsenal ha difficoltà ad attaccare in partite chiuse, l'Inter il problema opposto, nei big match".

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile