Il Milan lancia Sankhoun Diawara: 190 cm, 20 anni e quel soprannome che incuriosisce tutti
TMWPrima ancora di conoscere le pressioni della Serie A, Sankhoun Diawara avrà l'occasione di viverle... da protagonista. Contro l'Udinese, il difensore classe 2006 è pronto infatti a partire per la prima volta dal 1' con il Milan e a debuttare, al contempo, nel massimo campionato italiano. Finora il giovane talento francese aveva assaggiato il mondo rossonero con 33 minuti complessivi nelle due apparizioni in Europa League, rispettivamente contro Salisburgo (9 minuti) e Bournemouth (24 minuti). Stasera, complice l'emergenza in difesa, mister Ruben Amorim gli affida una responsabilità ancora più grande: indossare la maglia da terzino sinistro titolare.
Il percorso di Sankhoun Diawara
La storia di Sankhoun comincia a Parigi, dove nasce il 13 gennaio 2006. Il suo percorso passa dalle giovanili dell'FC Solitaires Paris e del CA Paris-Charenton, prima dell'approdo al Troyes nel 2020. È lì che Diawara cresce, si fa strada fino al calcio dei professionisti e trova il debutto in Coppa di Francia nel novembre 2024. Nella stagione 2025-2026 colleziona 17 presenze e contribuisce alla promozione degli Champenois in Ligue 1: abbastanza da convincere il Diavolo a investire 2 milioni di euro su di lui nell'estate 2026, con un contratto fino al 2031 e un'ulteriore opzione per l'anno successivo. Un progetto a lungo termine, dunque, destinato però a trovare spazio ben prima del previsto.
In famiglia è semplicemente "Papis"
Alto 190 centimetri, di piede mancino e dotato di una struttura fisica importante, Diawara è un difensore che fa della rocciosità nei duelli e della capacità di leggere in anticipo le giocate avversarie i suoi principali punti di forza. Nasce come centrale, ma può essere impiegato appunto anche sulla corsia di sinistra, una duttilità preziosa per chi deve guadagnarsi - in fretta - spazio in una squadra e in un campionato di alto livello. Fuori dal campo, invece, il ventenne Sankhoun è semplicemente "Papis", il soprannome affettuoso ricevuto dalla madre, originaria della Guinea. Il volto meno conosciuto dell'ultima scommessa di Amorim e del nuovo Milan.






