Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Milan, Tomori: "Mai sentito così bene. Il mio nome? Significa 'Dio mi ha riempito di gioia'"

Simone Lorini
autore
Simone Lorini
lunedì 22 dicembre 2025, 13:42Serie A
22.12.2025 13:42Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

FIkayo Tomori nel prossimo mese di gennaio festeggerà il quinto anno al Milan e alla BBC racconta cosa è cambiato in questa stagione: "Siamo tutti tornati in estate con qualcosa da dimostrare, individualmente e collettivamente. Dobbiamo attaccare la stagione e tornare in Champions League. Cosa ha portato Allegri? Fisicamente è il meglio che mi sia mai sentito. Parte di questo è sapere dove devo essere in campo. Mi ha aiutato molto quando si tratta di leggere il gioco. È una cosa semplice, ma non c'è bisogno di esagerare come difensore. Si tratta di correre in modo più intelligente, non più duro".

Sul nome Oluwafikayomi: "I miei genitori sono nigeriani, quindi i nomi vengono dalle loro tribù. Ogni tribù ha una frase che viene abbreviata in un nome, così Oluwafikayomi significa 'Dio mi ha riempito di gioia' e Oluwadamilola significa 'Dio mi ha riempito di ricchezza'".

Sulla lingua italiana e la vita in Italia: "Anche l'accento viene naturale. Se non parlo con l'accento o non lo attivo, non capiscono. È un modo di vivere diverso, ma la differenza più grande è come ci alleniamo. In Italia c'è molta più concentrazione su come giocheremo, mentre in Inghilterra l'allenamento può essere più fisico e intenso. Quando stavo crescendo c'era uno stereotipo secondo cui i giocatori inglesi non andavano all'estero, ma ora ce ne sono parecchi, il che dimostra che possiamo andare all'estero e adattarci anche a un modo di vivere diverso"

Altre notizie Serie A

Immagine editoriale di Lorenzo Di Benedetto
L'incredibile controsenso post derby di Milan e Inter. Amorim e la doppia faccia insospettabile: bene in Serie A, disastro in Europa. La terza risposta della Juve su Spalletti: Rennes, Napoli e AZ, la squadra è con lui. Anche grazie a Carnevali
TMW Podcast
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile