Napoli-Roma 3-3, le pagelle: disastro Beukema, McTominay MVP. Gollini, gran prova da ex
Risultato finale: Napoli-Roma 3-3
LE PAGELLE DEL NAPOLI (A cura di Pierpaolo Matrone)
Meret 6,5 - Una gran parata su Malen nel primo tempo e tanta attenzione sulle uscite. Esente da colpe sui tre gol della Roma.
Di Lorenzo 6,5 - Dal suo lato il Napoli avanza che è una bellezza grazie ai suoi movimenti intelligenti e al feeling nella catena con Politano. Prezioso anche in un paio di coperture. Dall'81' Spinazzola s.v.
Rafa Marin 6,5 - La miglior prestazione della sua avventura in Italia. Malgrado un giallo rimediato dopo 3 minuti, si rende protagonista di una partita quasi perfetta: attentissimo su Malen, provvidenziale con una scivolata nella ripresa, anche aizzatore della folla che popola il Maradona. Nel finale, quando la squadra si abbassa, concede più del dovuto.
Badiashile 6,5 - Torna titolare e fornisce un'altra prova di livello. Oltre alle solite mansioni da centrale, si fa apprezzare anche per la pulizia nell'uscita dal basso. Esce a inizio ripresa per infortunio. Dal 51' Beukema 5 - Che brutto impatto. Non accorcia su Soulé sul primo gol e si fa scappare Balerdi. Il peggiore.
Olivera 6 - Soulé è un cliente scomodo, eppure lo contiene bene: ci mette la sua solita garra e una particolare abnegazione. Sul gol dell'argentino non ha colpe.
Anguissa 7 - Risponde alle critiche ricevute in queste prime settimane di campionato con una rete di altissimo livello: la sua rovesciata che si insacca all'angolino sblocca il risultato. Ma non è solo questo, perché è eccezionale anche nei duelli e a mettersi sulle linee di passaggio giuste sulle imbucate in trequarti della Roma.
De Bruyne 6,5 - Seconda partita da regista non al livello della prima, ma comunque ottima. Rimane lui la luce del Napoli. Meno incisivo negli ultimi metri, ma fondamentale nello sviluppo offensivo. Dall'80' Lobotka s.v.
McTominay 7,5 - I calciatori più forti fanno la differenza al momento giusto e lui appartiene evidentemente a questa categoria. Da poco rientrato dopo l'intervento al cuore, è già al top della forma. E sposta gli equilibri con la seconda doppietta consecutiva: prima di testa, la specialità della casa, poi con un destro da fuori precisissimo. L'MVP di due campionati fa si prende la palma di MVP di Napoli-Roma.
Politano 7 - Dopo l'ottima prova col Bodo/Glimt, si ripete con la Roma, mettendo a referto un assist e approfittando di un non solidissimo Wesley per diventare una spina nel fianco sinistro della difesa della Roma. Dal 66' Giovane 5,5 - Entra con la voglia giusta, ma non trova le giocate nel terzo di campo offensivo.
Hojlund 6 - Tanti, tantissimi duelli spalle alla porta. Combatte tanto e bene. Ma è poco lucido nelle due occasioni avute e le spreca.
Lang 5,5 - Non salta quasi mai l'uomo. Certo, è abbastanza intraprendente, ma anche abbastanza fumoso negli ultimi metri di campo. Dal 79' Vergara s.v.
Allenatore: Allegri 6 - Va premiato perché il suo Napoli gioca con coraggio contro una delle squadre più in forma del campionato. E perché col suo gioco realizza tre gol, tanti quanti la Roma ne aveva subito nelle 7 giornate di campionato fin qui disputate. Ma questa squadra ha un problema e lui deve risolverlo: ogni volta che va avanti, si abbassa troppo, diventa passiva e finisce per subire gol. Questo Napoli non sa difendere alla maniera di Allegri. E allora è Max che deve adattarsi.
LE PAGELLE DELLA ROMA (a cura di Paolo Lora Lamia)
Gollini 7 - Dimostra sul campo di poter stare al posto di un totem come Svilar. Tiene a galla i suoi soprattutto nel primo tempo, con un paio di interventi super.
Mancini 5,5 - Oltre a dare battaglia nella sua area, non fa mancare le sue iniziative offensive. Non riesce però come altre volte a contenere le iniziative avversarie.
Dall'84' Ghilardi sv.
Ndicka 5,5 - Deve fronteggiare un osso duro come Hojlund, che in più di un'occasione esce vincitore dal duello e lavora al meglio palloni per i compagni.
Hermoso 6 - Esattamente come Mancini, accompagna con buona costanza l'azione offensive e si rende anche pericoloso.
Dal 58' Balerdi 7,5 - Il deus ex machina di Gasperini. Entra come meglio non potrebbe, siglando subito la rete del 2-2. Nel finale mette la ciliegina, trovando anche secondo sigillo personale.
Rensch 6 - Molto meglio in difesa che quando si propone, da sottolineare un paio di chiusure provvidenziali. Essendo ammonito, non viene rischiato per il finale di gara
Dal 58' Molina 6 - Sostituisce al meglio il compagno di reparto, portando maggiore spinta sulla corsia di sinistra.
De Roon 6 - Partita dai due volti per l'ex Atalanta, che migliora decisamente dopo l'intervallo. Un suo cross porta al momentaneo 2-2.
Pisilli 5,5 - Reduce da una bella prova in Champions, si divide tra metà campo e trequarti senza però eccellere in nessuna delle due posizioni.
Dal 58' Castro 6 - Buon impatto sulla gara entrando, anche se con un po' di fortuna, nell'azione del primo pareggio giallorosso.
Wesley 5,5 - Non una delle migliori esibizioni da parte del brasiliano, poco esplosivo sulla sinistra e in difficoltà quando è chiamato a contenere. Meglio quando passa sulla destra.
Soulé 7 - L'unico tra i giocatori offensivi della Roma che accende un po' la manovra nella prima parte di gara, più in rifinitura che a livello di stoccata finale. Ha il merito poi di riaprirla nella ripresa.
Cristante 6 - Il tuttofare della Roma deve arginare De Bruyne, ma anche aumentare la presenza nell'area azzurra sia in fase di manovra che sui calci piazzati. Si merita la sufficienza.
Malen 6,5 - Tra i giocatori più attesi, vive un pomeriggio complicato. Dovunque si muova, ha più di un avversario da affrontare e quindi fatica a scatenare la strapotenza fisica e tecnica ammirata ad inizio stagione. Cresce con il trascorre del match, occupando meglio l'area ed entrando nell'azione del 2-1.
Dall'84' Mora sv.
Allenatore: Gasperini 6,5 - Aveva nei big match il tallone d'Achille e oggi si prende un pareggio di cuore e carattere. Azzeccati i cambi, con quello di Balerdi che svetta sugli altri.






