Nista: "Che bella sorpresa Corvi! Il Parma può fare scelte future con grande serenità"
Nel corso di una intervista concessa a ParmaLive.com, l'ex portiere di Parma e Torino Alessandro Nista ha detto la sua sulla rivelazione Edoardo Corvi, subentrato con grande naturalezza a Suzuki dopo l'infortunio del giapponese: “È stata veramente una grande sorpresa. Per un ragazzo che aveva giocato una manciata di partite, nessuna di queste in Serie A, un conto è sostituire il portiere titolare per una, due, tre gare, un conto invece è sostituirlo per una parte determinante della stagione, con così tante partite. Devo dire che Corvi ha dimostrato di essere un portiere affidabile e credo che il Parma possa in tutta serenità fare anche delle scelte future su di lui: ha dimostrato di poter tranquillamente stare nella categoria. E questa credo sia l'ulteriore dimostrazione della competenza della dirigenza di questa società, che ha intravisto in Corvi, nonostante la poca esperienza, un profilo in grado di sopportare la responsabilità che poi gli è stata data dopo l’infortunio di Suzuki. All'inizio della stagione qualcuno poteva ritenerlo un azzardo, perché il dodicesimo può giocare molto poco ma potenzialmente può giocare anche tanto ed essere determinante come successo in questa annata al Parma”.
In merito alla protesta dei tifosi granata, Nista ha esordito esprimendo il proprio rammarico per l'assenza della Maratona, sottolineando come si tratti di una curva e di una tifoseria straordinarie. Ha osservato che il clima di tensione che si respira al Torino, così come alla Lazio, testimonia un umore generale molto negativo che non fa bene al calcio.
Entrando nell'analisi del match, Nista ha spiegato che affrontare una gara in un ambiente meno acceso potrebbe garantire al Parma un certo comfort psicologico. Tuttavia, ha precisato che tale vantaggio resta relativo: sebbene il pubblico sia storicamente il "dodicesimo uomo", la sfida si decide sul rettangolo di gioco. Per questo motivo, ha esortato i crociati a non farsi condizionare dal silenzio sugli spalti e a restare concentrati esclusivamente sul campo, con l'obiettivo di dare continuità ai risultati positivi e sfruttare una classifica che è diventata decisamente interessante.











