Non Bodo e neanche Bialystok: la partita più fredda dei playoff è KuPS-Lech Poznan
La tre giorni dei playoff delle coppe europee vive oggi le ultime partite dei 90 minuti d'andata, con tante partite che sono state giocate in un contesto di freddo davvero rigido.
Ieri sera per esempio l'Inter ha giocato a Bodo, in Norvegia e nei paraggi del Circolo Polare Artico, a una temperatura di -4 gradi. E non solo la Champions League, perché immagini di campi attorno a località sommerse dal ghiaccio sono immagini che compaiono anche in partite di oggi, tra Europa League e Conference.
C'è per esempio il Bologna, impegnato a Bergen, sul campo del Brann, sempre in Norvegia. E infatti anche lì la temperatura è sotto zero, per quanto si attesti attorno ai 2 gradi, con un freddo quindi piuttosto sopportabile per i 750 tifosi del Bologna a seguito della squadra. Dovrebbe essere più gelido l'ambiente di Bialystok, dove alle ore 21 scende in campo la Fiorentina per l'andata del playoff di Conference: la temperatura attesa nella località polacca è di -8 gradi.
Nessuna di queste, però, è la partita più fredda della tre giorni di playoff d'andata per le tre coppe europee: il poco invidiabile primato spetta a KuPS-Lech Poznan di Conference, cominciata nella cittadina finlandese di Tampere alle ore 18:45 con una temperatura artica, di -14 gradi. Curiosità finale: proprio come l'Inter ieri con il Bodo/Glimt, la partita si gioca su un campo sintetico.











