Pisa, Gilardino scarica Nzola: "Deve capire cosa vuole fare della sua vita calcistica"
Il 3-0 incassato con il Como non fa giù ad Alberto Gilardino: “È un risultato troppo ampio per quanto abbiamo fatto vedere sul campo - dice in conferenza stampa l’allenatore del Pisa, riporta calciopisa.it -. Per 68 minuti abbiamo fatto bene con una squadra che lotta per andare in Champions League, e non abbiamo neanche sofferto troppo. Dobbiamo sfruttare meglio le occasioni che creiamo, e riflettere sul fatto che prendiamo troppi gol dal 70esimo in poi”.
Gilardino, nel corso dell'incontro con i cronisti, ha riservato parecchie critiche a Nzola, e non solo per il rigore fallito: “Ha lavorato in fase difensiva, ma non ha sfruttato le occasioni create. Ci aspettiamo di più da lui: è un giocatore di esperienza, deve capire cosa vuole fare della sua vita calcistica. Valuteremo nelle prossime settimane la sua situazione. Dovrò parlare con la società. Ho necessità e bisogno che chi rimarrà a Pisa nel girone di ritorno lo faccia in maniera collegata e con voglia di mettersi in discussione al 110%. Questo perché vogliamo provare a salvarci, chi avrò a disposizione deve avere la stessa mentalità. Poteva e doveva fare qualcosa di meglio”.
Per Gilardino la salvezza è ancora un obiettivo raggiungibile: “Vedo che la squadra dà sempre tutto. Dobbiamo dare di più, raccogliere vittorie che meriteremmo. Dobbiamo tenere la fiducia altissimo. Chi ha fatto i calendari in questa parte non è stato carino con il Pisa. Calabresi non ha giocato perché diffidato e aveva la febbre, Coppola ha fatto una partita importante. La squadra crea, con i suoi pregi e vari difetti da limare, ma la squadra è sempre propositiva. Dobbiamo continuare ad avere fiducia”.
Spazio infine all’infermeria: “Cuadrado, Albiol e Stengs saranno fuori a lungo. Vural rientrerà a breve”.











