Pisacane e il rapporto con Fabregas: "Bello riabbracciarlo. I soldi contano fino a pagina due"
Quello tra Fabio Pisacane e Cesc Fabregas è un rapporto di stima reciproca e di sintonia totale. L’allenatore del Cagliari e quello del Como, prossimi avversari in campionato, lo hanno raccontato in più occasioni, spiegando come il feeling sia scattato quasi subito nelle aule di Coverciano. Alla vigilia della partita, Pisacane risponde così a chi gli chiede cosa gli piaccia dello stile dell’avversario: “Mi piace che in poco tempo hanno dato continuità al progetto tecnico puntando sui giovani di qualità. Hanno speso tanto ma i soldi pesano fino a pagina due. Conta il lavoro di Fabregas e si meritano quello che si sono presi finora. Mi piace pensare che sette anni fa erano in D ed ora si giocano la finale di Coppa Italia e hanno un ruolo importante in campionato.
C’è un grande lavoro dietro. Ad oggi il Como si può identificare come una big. Usano una strategia di gioco precisa e tutte fanno fatica a prenderli. A centrocampo hanno una grande mobilità con Da Cunha, Paz e Perrone e da lì partono tutti quegli scenari che li portano ad essere pericolosi".
Quanto al rapporto con Fabregas: "C'è grande stima tra di noi, è un ragazzo umilissimo e aperto al dialogo. Da un punto di vista tattico mi avvicino molto alla sua idea: è un continuo confrontarsi, ci sentiamo spesso. Sarà un piacere rivederci domani e riabbracciarlo, anche se questa settimana non ci siamo scritti ed abbiamo pensato ognuno alla propria squadra. Come si batte? Vogliamo vincere, sappiamo quali sono le nostre armi e sappiamo che battere il Como è come battere Juventus e Roma. Sono squadre in cui devi moltiplicare gli sforzi e avere uno stato d'animo positivo".











