Prima Spalletti, poi Vlahovic: in casa Juventus è iniziata la settimana decisiva per i rinnovi
Sarà una settimana chiave per la Juventus, tra campo e programmazione. Con il rientro definitivo di Dusan Vlahovic e Arkadiusz Milik, la squadra non ha più alibi e deve guardare con decisione alla classifica. L’obiettivo è dare continuità ai risultati in vista della sfida contro il Genoa, ma a tenere banco è soprattutto la questione legata al futuro di Luciano Spalletti. L’incontro per il rinnovo, inizialmente previsto nei giorni scorsi, è stato rinviato per via dei tempi stretti di lavoro, ma con il ritorno alla Continassa il confronto può andare in scena da un momento all’altro. L’intesa - spiega il Corriere dello Sport di stamane - è già stata raggiunta: pronto un biennale da circa 10 milioni complessivi, segnale chiaro di stabilità dopo anni turbolenti.
Nonostante un rendimento recente altalenante, la società non ha mai messo in discussione il tecnico. Anzi, la crescita mostrata dalla squadra e la capacità di Spalletti di tenere unito l’ambiente hanno convinto la dirigenza a proseguire su questa strada. Determinante anche il sostegno di Giorgio Chiellini, sempre più centrale nelle dinamiche del club, che ha spinto per dare continuità al progetto tecnico indipendentemente dal piazzamento finale.
Parallelamente, si lavora anche sui rinnovi dei giocatori chiave. Vlahovic resta al centro del progetto e, nonostante le richieste elevate, filtra ottimismo sulla possibilità di un accordo: si ragiona su un prolungamento biennale da circa 7 milioni a stagione, con eventuale revisione futura. A seguire toccherà anche a Manuel Locatelli, legato al club fino al 2028 ma pronto a rinnovare con un adeguamento dell’ingaggio.











