Primo gol di Ordonez in Serie A, colpaccio del Parma a Bologna al 95': Italiano ora è in crisi
Una partita pazzesca. A tratti noiosa, alla luce delle poche occasioni. Ma poi, come ogni derby, diventa pieno di emozioni. Per le espulsioni di Pobega e Troilo, per i legni del Bologna, ma soprattutto per il clamoroso gol-vittoria del Parma nel finale, con la prima gioia in Serie A di Ordonez. Il derby emiliano si tinge di gialloblù e acuisce i problemi del Bologna, che specie al Dall'Ara non riesce proprio più a vincere. E Italiano ora si allontana dalla zona Europa: ufficialmente in risi.
Andamento lento
Italiano lancia subito Joao Mario in difesa, fa riposare Orsolini e Castro e rilancia Bernardeschi e Dallinga. Dall'altro lato Cuesta sceglie la linea a tre (cinque in fase difensiva) per avere maggiore copertura. Ne viene fuori un avvio diesel, a rilento, con il Bologna che fa girare il pallone e il Parma che, quando può, va lungo su Pellegrini in ripartenza o lavora qualche pallone in fascia proprio per sfruttare i cross i centimetri del suo centravanti.
Il freno rosso
Al 18' arriva l'episodio-svolta, almeno per il primo tempo. Il protagonista è Pobega, che si becca l'espulsione e inguaia la partita dei suoi. Fallo da dietro, con piede alto, su Keita. Inizialmente l'arbitro Collu estrae il giallo, poi viene richiamato al monitor per l'on field review e cambia decisione: rosso e Parma in superiorità numerica. Bernabé, sul calcio di punizione conseguente, spedisce di poco a lato. E da questo momento succede poco o nulla. Il Bologna si fa vedere giusto per un guizzo di Bernardeschi e un colpo di testa di Dallinga, unica occasione di un primo tempo senza gol e senza troppe emozioni.
Dallinga sprecone, il Var salva il Bologna
Nel secondo tempo una sola novità, ossia Zortea al posto di Joao Mario. E il Bologna, nonostante l'uomo in meno, fa più gioco rispetto agli avversari. In avvio di ripresa l'occasione più importante della partita capita sul piede di Dallinga dopo un rimpallo in area di rigore, ma da ottima posizione l'olandese spara alto e si divora il vantaggio. Poco dopo viene poi rimpiazzato da Castro. E proprio quest'ultimo per poco non regala il vantaggio al Parma: su sviluppo di calcio di punizione, l'argentino di testa devia nella sua porta, ma dopo un lungo check l'arbitro annulla tutto per un fuorigioco di Pellegrino, che davanti a Castro prova a giocare il pallone con un'aacrobazia; pur senza colpire la palla, per la sestina arbitrale la posizione è da considerare attiva. Si resta sullo 0-0.
Parità numerica, cambi e pali
Dopo la rete annullato il Bologna riprende possesso del match. E lo con maggiore facilità quando, a dieci minuti dalla fine, viene ristabilita la parità numerica per il secondo giallo e l'espulsione comminati a Troilo. In dieci contro dieci Italiano mette dentro l'artiglieria pesante (Orsolini) e prova a vincerla. Proprio Orsolini con una bella girata colpisce il palo a Corvi battuto.
Parma clamorosamente in vantaggio nel recupero
Quando la partita sembra ormai indirizzata verso lo 0-0, che sembrerebbe pure stare bene al Parma alla luce delle chance più importanti avute dal Bologna, arriva il clamoroso vantaggio dei ragazzi di Cuesta, con una staffilata di Ordonez da fuori area. Il centrocampista sceglie il primo palo, Skorupski non ci arriva e al Dall'Ara è 0-1. Partita finita? Macché. Nei cinque minuti ancora a disposizione il Bologna si lancia tutto in avanti e per due volte sfiora il pareggio: prima Corvi su colpo di testa di un compagno fa il miracolo, poi Orsolini in girata trova ancora il portiere a dire di no. Colpaccio del Parma.











