Rocchi ha davvero bussato durante Udinese-Parma? C'è una regola che potrebbe "salvarlo"
Una norma potrebbe liquidare una delle tre ipotesi di reato nei confronti di Gianluca Rocchi. L’ormai ex designatore arbitrale, nell’invito a comparire ricevuto sabato scorso, si è visto contestare tre fattispecie, tra cui la presunta “bussata” in occasione di Udinese-Parma. Da supervisore Var, secondo il pm Maurizio Ascione e le testimonianze di alcuni arbitri, Rocchi avrebbe bussato al vetro della sala Var per segnalare a chi stava monitorando la partita che si era perso un calcio di rigore. Il Var era Paterna, poi indagato per false dichiarazioni ai pm.
A prescindere dall’esistenza della bussata, e dall’eventuale rilevanza penale, secondo il Corriere dello Sport potrebbe esservi una piccola disposizione in grado di “salvare” Rocchi. È contenuta nel manuale Var/arbitro, dato in dotazione a tutti gli arbitri che fanno ingresso a Lissone. Nella sezione 3, paragrafo 3, sarebbe spiegata proprio la funzione di “Osservatore Var”, che non dovrebbe intervenire in processi decisionali “a meno che, in circostanze eccezionali, non vi sia un chiaro rischio di un’errata applicazione del protocollo Var”. Se, per esempio, Paterna e Sozza (l’aver) stavano utilizzando una camera sbagliata, la “bussata” potrebbe essere anche stata legittima.
È una possibilità, quantomeno, da valutare, sebbene con le pinze. Il manuale citato dal quotidiano non è un testo normativo, come per esempio il protocollo Var (integrato al regolamento del giuoco del calcio, al punto 3 recita "Solo le persone autorizzate possono entrare nella sala operativa video o comunicare con VAR/AVAR/operatore video durante la gara"), ma un manuale operativo tradotto dall’inglese all’italiano dal settore tecnico dell’AIA: è una bella differenza. In seconda battuta, sarebbe alquanto complicato sostenere che interpretare male un’azione rientri tra i casi di “errata applicazione” del protocollo Var. Certo, a monte resta un’altra domanda: se anche Rocchi avesse bussato, e così facendo violato delle norme sportive, sarebbe un comportamento con una sua rilevanza penale?










