L'ex arbitro Minelli: "Spero che si attivi anche la Procura di Roma". Nel 2024 presentò esposto
“Spero che la Procura di Roma, a cui due anni fa ho presentato un esposto, si muova e come i magistrati di Milano possa far luce su un sistema non trasparente e che si autoassolve”. Così Daniele Minelli, ex arbitro che nel 2021 aveva presentato un esposto alla Procura FIGC e nel 2024 una querela alla Procura di Roma, lamentando la falsificazione di voti e verbali, ha commentato l’inchiesta milanese all’Adnkronos: “La giustizia sportiva si è sempre rifiutata di andare a fondo, spero in quella ordinaria. So per certo che il mio esposto non è stato archiviato dai magistrati e il mio auspicio è che ci siano sviluppi”.
Spazio anche ad alcune considerazioni sul presunto “sistema” di suggerimenti al Var, su cui indaga la Procura di Milano: “Nell'ambiente si sapeva, anche se il protocollo non lo permette. Se un addetto Var grazie a quei suggerimenti prende una valutazione positiva va a incidere sul voto e, di conseguenza, sulla graduatoria interna degli arbitri stabilendo chi rimane e chi va a casa, chi guadagna e chi no”.
Anche se non sarebbe quello l’obiettivo, secondo Minelli questi presunti comportamenti avrebbero anche delle conseguenze sulla competizione: “Il tutto con effetti anche sulla classifica del campionato, se in una partita viene fatto e per un'altra no”.










