Di Canio: "PSG-Bayern come Godzilla contro King Kong. Ma quali difese, siamo invidiosi"
L'ex attaccante Paolo Di Canio è stato intervistato da Repubblica a proposito delle emozioni offerte dalla super sfida di Champions League di martedì sera tra PSG e Bayern Monaco, con la semifinale d'andata che è finita 5-4: "Era come Godzilla contro King Kong. Creature forti e agili, che se le danno senza calcoli, con colpi di scena continui. Il Bayern sembrava finito sul 5-2 ma si è ripreso e meritava il pareggio".
A Di Canio viene chiesto anche di scegliere il suo migliore in campo di PSG-Bayern: "Tutti. Dembele sbaglia di piatto e poi segna, Kane vede tutto con cinque-sei occhi, Kvara lascia i solchi, Olise sembra danzi e poi ti stende. Che bravi". Meno bravi i difensori? Di Canio non è del tutto d'accordo: "Ma che dovevano fare? È un ragionamento anni Settanta. Noi pensiamo di essere i maghi della difesa, poi il Bayern fa 10 gol in due partite all'Atalanta, il PSG ne rifila cinque all'Inter. Siamo solo invidiosi". E aggiunge ancora: "Da noi c'è chi esalta per Lukaku e Leao, con tutto il rispetto. E aspettiamo Lewandowski, a 38 anni".
Quindi Di Canio prosegue e conclude nel suo intervento, soffermandosi proprio sui 'grandi vecchi' che scelgono di venire a giocare in Serie A: "Mi ricorda quando i calciatori di Serie C, dopo il ritiro, venivano a giocare nella squadra del Bar Corallo al Quarticciolo, il mio quartiere. Li vedevamo e pensavamo che fossero forti, ma è l'inizio della fine. Siamo scivolati fuori dal grande calcio".










