Cabrini su PSG-Bayern 5-4: "Ai miei tempi 9 gol in una partita erano alquanto improbabili"
L'ex difensore Antonio Cabrini è stato intervistato dall'edizione di oggi di Repubblica per dire la sua su Paris Saint-Germain contro Bayern Monaco, la spettacolare semifinale d'andata di Champions League finita 5-4: "Per molti è un bello spot per il calcio moderno. Io non ci vedo chissà quale innovazione, ma una catena di episodi in cui qualcuno ha fatto la cosa giusta e altri hanno sbagliato. Ai miei tempi fare 9 gol in una partita era alquanto improbabile".
E ancora, aggiunge Cabrini soffermandosi sulle differenze tra il calcio come lo ha vissuto lui e quello che vede invece oggi: "Una volta era difficile che i marcatori lasciassero scappare gli attaccanti, anche i più rapidi. Ma difendere come un tempo oggi è impossibile, avremmo preso tutti un sacco di cartellini. Attaccanti compresi. E le partite sarebbero durate un'eternità, per le continue verifiche al video".
Però ci sono aspetti del calcio moderno che convincono Cabrini: "Il calcio verticale è più divertente. Si è recuperata l'idea di conquistare velocemente l'area avversaria. Dobbiamo ringraziare soprattutto la Premier League per questo". Poi in conclusione, l'ex azzurro si schiera contro l'uso della parola 'catenaccio' nel racconto: "Non mi piace per niente, è una caricatura che non tiene conto della qualità tecnica e dell'impegno che avevano le nostre difese".










