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Roma, il paradosso offensivo: la punta segna poco, ma è fondamentale per il gioco

Roma, il paradosso offensivo: la punta segna poco, ma è fondamentale per il gioco TUTTOmercatoWEB
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Marco Campanella
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Marco Campanella
lunedì 20 ottobre 2025, 07:45Serie A

La nuova Roma di Gian Piero Gasperini sembra vivere un curioso paradosso. Due delle tre sconfitte stagionali sono arrivate con l’attacco “leggero”, guidato da Paulo Dybala nel ruolo di falso nove e supportato da due trequartisti alle sue spalle. Un sistema che, se da un lato garantisce qualità e movimento tra le linee, dall’altro sembra privare la squadra di punti di riferimento offensivi. I giallorossi, infatti, faticano a sviluppare una vera e propria manovra offensiva per incidere in zona gol.

Eppure, l’altra faccia del paradosso è che gli attaccanti di ruolo non stanno di certo vivendo un momento brillante. Dovbyk ha segnato appena un gol fino a questo momento, mentre Ferguson è ancora a secco. Numeri deludenti per chi dovrebbe trascinare la squadra, ma paradossalmente è proprio con loro in campo che la squadra sembra funzionare meglio.
Contro l’Inter, la svolta è arrivata nella ripresa, quando Gasperini ha arretrato Dybala sulla trequarti e rimesso Dovbyk al centro dell’attacco. Da quel momento, sono arrivate gran parte delle occasioni da gol costruite dai giallorossi. Nella prima frazione, invece, l’argentino da finta punta era apparso isolato e arginato dai centrali nerazzurri, costretto a lottare più contro il fisico degli avversari che con il pallone.
A fine gara, Soulé ha spiegato bene la differenza dei due sistemi di gioco: con Dybala davanti manca profondità, perché i difensori gli restano sempre addosso, costringendolo a giocare nelle vicinanze. Con una punta vera, invece, si aprono più spazi così da permettergli di giocare più sull’esterno e con più spazio a disposizione.

Arrivati a questo punto, viene da chiedersi se si sia arrivati alla conclusione dell’esperimento falso nove oppure se Dybala dovrà nuovamente caricarsi sulle spalle il peso dell’attacco. Quel che è certo è che Gasperini dovrà trovare al più presto la chiave per far girare l’attacco giallorosso.

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