Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche

Roma, quello di Gasperini è un chiaro segnale per la prossima stagione. O lui o Ranieri

Roma, quello di Gasperini è un chiaro segnale per la prossima stagione. O lui o Ranieri TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Andrea Losapio
autore
Andrea Losapio
sabato 18 aprile 2026, 08:00Serie A

La commozione di Gian Piero Gasperini è solo la punta dell'iceberg di quanto è successo nella conferenza stampa di ieri del tecnico piemontese. Perché in corso c'è qualcosa di altro, una sorta di guerra iniziata dopo l'eliminazione in Europa League e che sta continuando nonostante il monito dei Friedkin di abbassare i toni. C'è stata invece un'escalation, soprattutto dopo l'attacco di Claudio Ranieri prima della sfida contro il Pisa, una settimana fa. Questo conflitto era strisciante oramai da mesi, perché prima la dicotomia sembrava con Massara, con l'ex allenatore come figura di garanzia. Ora però la situazione è molto differente rispetto a prima.

Delle due l'una: o Gasperini rimane, con quasi certi addii di Massara e Ranieri, oppure anche il tecnico può salutare. Certo, sarebbe da capire qual è il margine dell'accordo soddisfacente per ambo le parti: l'allenatore ha due anni di contratto a 5,5 milioni di euro più bonus. A quel punto o un esonero, o una buonuscita, tertium non datur (a meno di non trovare un accordo con un altro club ma non sarebbe da escludere almeno un anno sabbatico).

Forse nemmeno Gasp poteva pensare di avere la piazza dalla sua parte. In una città dove le voci si moltiplicano - e quasi tutti hanno i propri buoni uffici con il club - il fatto che Malen e Wesley fossero scelte dell'allenatore e non della società ha certificato la lungimiranza e la bontà delle intuizioni. Facendo pendere, forse stranamente, la bilancia dalla sua parte.

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile