Atalanta-Palladino, si respira ottimismo per il rinnovo. Ma ancora da capire la durata
Raffaele Palladino e l'Atalanta sono più vicini a un accordo per il rinnovo contrattuale. Nelle scorse settimane è andato in scena un incontro per il rinnovo (notizia che potete trovare QUI) che aveva prodotto una fumata grigia (QUI per motivi differenti. Di fatto l'idea dei nerazzurri era quella di aprire un ciclo e prolungando l'accordo fino al 30 giugno del 2029, al netto della sconfitta per 1-6 contro il Bayern Monaco.
L'allenatore aveva deciso di prendere tempo, non è dato sapere perché. Dopo avere siglato il prolungamento con la Fiorentina, un anno fa, le nubi si erano addensate fino all'addio, con dimissioni che avevano scosso l'ambiente viola per come erano arrivate. Palladino allena per ambizione - come ha detto lui stesso - e voleva garanzie tecniche per affidarsi a lungo termine. Le parti si sono date appuntamento alla fine della stagione (fra Coppa Italia e campionato possono arrivare nuovi scenari) per parlare ed eventualmente allungare.
Poi certo, bisognerà capire se Palladino vorrà allungare per un anno o per due, ma queste sono quisquilie. L'Atalanta da par suo la scelta l'ha fatta, ma non si possono escludere scenari clamorosi, soprattutto qualora dovesse partire un domino per le panchine. Il profilo di Palladino piace anche a Napoli, ma il terremoto è ancora alle fasi iniziali.











