Rowe ha detto di voler tornare un giorno in Premier League. Stasera si è capito il perché
Se c'è un giocatore da cui il Bologna deve ripartire è senza dubbio Jonathan Rowe. Non è un mistero che l'inglese stia giocando ad alti livelli perché ormai è diverso tempo che lo sta facendo, ma la prestazione di oggi ha davvero stupito tutti. Contro l'Aston Villa, squadra che si trova attualmente al quarto posto in Premier League, ha dimostrato tutto il suo valore, risultando imprendibile sulla fascia sinistra.
Le tre azioni che restano maggiormente negli occhi degli appassionati sono l'assist di esterno per Ferguson, che ha colpito la traversa, il tiro che ha obbligato Martinez a un miracolo quasi irreale e il gol creato dal nulla, ma c'è stato molto, molto di più. Le sue progressioni hanno messo in seria difficoltà gli inglesi, che spesso hanno solo potuto guardare quello che faceva, tentando invano di limitarlo.
In una recente intervista ha dichiarato di voler tornare un giorno in Premier League e stasera si è capito il perché: il modo in cui interpreta la gara, gli strappi, la voglia di determinare, la capacità di fare l'uno contro uno e la sua inesauribile verve sono degni del campionato più bello del mondo. Saputo, Sartori, Di Vario e Fenucci devono fare tutto quello che è in loro potere per trattenerlo: in Italia un giocatore del genere ce l'hanno in pochi.











