Marino sul Palermo: "La squadra non ha punti deboli, è stata costruita per vincere"
Pasquale Marino, tecnico con un lungo passato su panchine importanti come Catania, Udinese e Vicenza, ha analizzato ai microfoni di Ilovepalermocalcio.com la sfida in programma tra Frosinone e Palermo, soffermandosi anche sulla corsa salvezza e sulla lotta per la promozione.
In vista del match dello “Stirpe”, l’allenatore non individua una favorita:
«È una partita equilibrata, non c’è un favorito perché il Palermo è una squadra forte, composta da giocatori importanti, sia tra i titolari sia nell’intero organico disponibile, contro un Frosinone che è la vera sorpresa del campionato. Nessuno pensava che arrivasse a reggere fino alla fine nelle prime posizioni. Ho visto che stanno abbastanza bene dal punto di vista fisico, la partita col Padova lo ha dimostrato, quindi credo che sarà una gara molto equilibrata».
Sulle possibili chiavi tattiche del match, Marino sottolinea come i rosanero possano sfruttare gli spazi concessi dagli avversari:
«Il Frosinone è una squadra che gioca in avanti e magari lascia un po’ di spazio. Questo lo saprà bene l’allenatore, che certamente avrà preparato la partita in una certa maniera per cercare di sfruttare qualche lacuna di una squadra che, secondo me, ne ha poche».
Alla domanda sui possibili punti deboli del Palermo, però, la risposta è netta:
«Io credo che il Palermo non abbia punti deboli. È una squadra costruita per vincere, compatta, con tante alternative. Non credo che abbia difetti importanti che possano agevolare gli avversari».
Spazio poi alla lotta salvezza, che coinvolge anche alcune delle sue ex squadre:
«Credo che sia una lotta fino alla fine. Ci sono squadre come il Pescara che in questo momento è una delle più in forma del campionato: esprime un buon calcio e ha fatto innesti importanti come Insigne e Brugman nella sessione di gennaio. Credo che il Pescara alla fine si tirerà fuori. Altre squadre alternano partite importanti a prestazioni negative, quindi si lotterà fino alla fine».
Infine, Marino evita di sbilanciarsi sia sul risultato della gara sia sulla corsa alla Serie A:
«È difficile fare pronostici perché sono tutte squadre forti e competitive. È inutile azzardare: il fattore campo può incidere, ma le squadre mature sanno affrontare la partita undici contro undici. L’atmosfera non condiziona chi ha giocatori esperti e ambizioni di vittoria».











