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Salernitana in difficoltà, la piazza se la prende con De Sanctis. E anche Inzaghi rischia

Salernitana in difficoltà, la piazza se la prende con De Sanctis. E anche Inzaghi rischiaTUTTO mercato WEB
lunedì 11 dicembre 2023, 15:15Serie A
di Dimitri Conti

Ultima in classifica ormai da tempo, il campionato della Salernitana sembra complicarsi ogni partita che passa e le contromosse adottate finora dalla società campana non hanno portato risultati visibili all'occhio. La guida tecnica è stata cambiata a inizio ottobre, al posto di quel Paulo Sousa che aveva approcciato la stagione con la testa rivolta più altrove che a Salerno (è storia nota il fatto che abbia visto De Laurentiis quando quest'ultimo doveva scegliere il sostituto di Spalletti sulla panchina del Napoli) è stato chiamato Filippo Inzaghi. Una rivoluzione tecnica che però non ha portato a granché, in due mesi è arrivata appena una vittoria (l'unica, finora, in Serie A) e tanti altri passaggi a vuoto.

Le origini delle difficoltà, però, vanno maggiormente ricercate altrove, già nel mercato estivo. Una sessione in cui i campani hanno perso due giocatori esperti della categoria e di certe zone di classifica come Luigi Sepe e Federico Bonazzoli (prestati rispettivamente a Lazio ed Hellas Verona, il secondo con diritto di riscatto) inserendo numerosi profili, tutti accomunati dalla scarsa se non nulla conoscenza della Serie A. Il portiere veterano Benoit Costil doveva affiancare Ochoa per comporre un reparto all'insegna dell'esperienza ma anch'esso si è lasciato andare a qualche errore di troppo. Alcuni giocatori sono stati valutati buoni da un allenatore ma non dall'altro: se Mateusz Legowski con Inzaghi sta trovando lo spazio che Sousa non gli concedeva, e lo stesso vale per il giovane talento Loum Tchaouna (col senno di poi forse il colpo migliore), al contrario Jovane Cabral era un uomo di fiducia per Sousa mentre con Inzaghi, complice pure un infortunio, è finito nel dimenticatoio.

E poi ancora Chukwubuikem Ikwuemesi, attaccante sul quale prova a poggiarsi (con scarsi risultati) il ciclo Inzaghi, o la meteora Trivante Stewart, più da meme sui social che da campi da calcio in questi primi mesi di permanenza in Italia. Sono tanti i calciatori arrivati a Salerno che non riescono a lasciare il segno e nel mirino della piazza è finito in prima persona, non per caso, il ds Morgan De Sanctis. In una recente intervista, il dirigente si è preso la responsabilità della scelta di confermare Sousa a giugno e di non dare retta al desiderio di andarsene di Dia. Un'ammissione di colpa che non sta però modificando il giudizio di una piazza arrivata a chiedere la sua testa al presidente Iervolino. Presto nel mirino del numero uno del club potrebbe finire anche la scelta del secondo allenatore di questa stagione, Inzaghi: i vertici della guida tecnica a Salerno siedono oggi su un posto instabile.

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