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Salernitana, tra mercato e abbonamenti. Stilato regolamento interno: basta fuga di notizie

Salernitana, tra mercato e abbonamenti. Stilato regolamento interno: basta fuga di notizieTUTTOmercatoWEB.com
Federico Bonazzoli
© foto di TuttoSalernitana.com
mercoledì 6 luglio 2022, 09:15Serie A
di Luca Esposito

Dopo 45 giorni di calma piatta, frutto anche della rocambolesca separazione tra il club e l'oramai ex direttore generale Walter Sabatini, in casa Salernitana inizia a muoversi qualcosa. Gli arrivi del difensore Matteo Lovato e dell'attaccante Erik Botheim rappresentano una garanzia per il tecnico Davide Nicola che, nei primissimi giorni di ritiro, si era ritrovato a gestire un gruppo formato per lo più da giovani e da elementi con la valigia pronta e che attendono soltanto di conoscere la nuova destinazione. Naturalmente, dopo una serie di perdite eccellenti, sarà necessario investire anche - e soprattutto - su gente d'esperienza e di categoria. Non soltanto su ragazzi di belle speranze che devono adattarsi al calcio italiano e ad una piazza trascinante, ma ricca di pressioni come quella di Salerno. Ma, assodato che molti big faticano ad accettare la Salernitana, per ora ci si muove su profili low cost: Diego Valencia è dato per acquisito, per la difesa sono sempre vive le piste Okoli, Pirola e Cambiaso, in avanti si segue Brereton Diaz ma la concorrenza è agguerrita. Quasi impossibile arrivare a Pinamonti, naturalmente Cavani e Milik erano solo suggestioni così come Mertens. Di fatto, però, la vera lacuna è a centrocampo, laddove Ederson è stato ceduto all'Atalanta, Kastanos non è stato riscattato e c'è un Mamadou Coulibaly reduce da tre infortuni muscolari molto seri. Lo Spezia ha smentito trattative per la cessione ai granata di Maggiore, piace molto Thorsby della Sampdoria.

Capitolo Bonazzoli. Dopo il botta e risposta a distanza tra De Sanctis e l'entourage del calciatore c'è stato un riavvicinamento tra le parti. Salernitana e Sampdoria hanno raggiunto l'accordo: ai blucherchiati andrebbero 4,5 milioni di euro più una percentuale sostanziosa in caso di rivendita. E' il calciatore, però, ad avere pretese quasi da top player. La Salernitana mette sul piatto 1,2 milioni di euro per quattro anni, l'attaccante ne vuole 500mila in più con annessa clausola che gli consentirebbe di liberarsi in caso di malaugurata retrocessione. La fumata è grigia, tendente al nero. Le possibilità che Bonazzoli torni a Salerno ci sono, ma il presidente Danilo Iervolino ha dato l'ultimatum: se entro la fine della settimana si registrassero ulteriori tentennamenti, il suo nome verrebbe depennato definitivamente dalla lista dei papabili. "L'amore per i tifosi va dimostrato con i fatti, non con le chiacchiere sui social" in estrema sintesi il pensiero della proprietà, mentre De Sanctis fu ancora più esplicito: "Fino a quando i rifiuti arrivano da gente esterna posso anche accettare, se invece certi atteggiamenti vengono assunti da chi era all'interno e baciava la maglia non va assolutamente bene. Divento intransigente e non lo tollero, ci vuole rispetto per una società che ha fatto sempre proposte appropriate e assolutamente dignitose". E anche la tifoseria, che ha accolto Bonazzoli in modo eccellente, inizia a spazientirsi sebbene le prime 48 ore di campagna abbonamenti abbiano fornito dati soddisfacenti: circa 2500 tessere vendute nella fase riservata ai possessori di Granata Card. Va ricordato che la Salernitana ha adottato la politica dei prezzi alti, al punto che anche la tifoseria organizzata è scesa in campo per farsi portavoce di numerose lamentele. Al netto delle promesse, tuttavia, si va avanti con i medesimi costi e la sensazione è che si faticherà a raggiungere l'obiettivo delle 10mila unità.

Intanto, in Austria, la squadra prosegue la preparazione agli ordini di mister Nicola. La vicenda Mikael (l'attaccante si è ripresentato a Salerno notevolmente sovrappeso ed è stato lasciato a Salerno quasi per punizione) ha spinto lo staff tecnico a stilare una sorta di severo regolamento interno. Dalla dieta da seguire all'utilizzo equilibrato dei social passando per l'ordine di non diffondere all'esterno notizie che devono restare nel chiuso dello spogliatoio. Diktat che vale per i vecchi, ma soprattutto per i nuovi professionisti che lavoreranno per la Salernitana. "Non so come fate, ma c'è qualcuno che puntualmente svela in anticipo la formazione" disse Nicola alla vigilia di una partita di campionato, ma quello della "talpa" è un problema che a Salerno si trascina da anni e che ha spinto il club a chiedere maggiore attenzione al team manager Salvatore Avallone. Del resto lo spogliatoio è sacro ed è giusto che tutto resti sempre all'interno del gruppo.