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Sassuolo-Inter 1-2, le pagelle: Dzeko mattatore, buona la prima per Onana. Frattesi da big

Sassuolo-Inter 1-2, le pagelle: Dzeko mattatore, buona la prima per Onana. Frattesi da big TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Ivan Cardia
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Ivan Cardia
domenica 9 ottobre 2022, 06:33Serie A

SASSUOLO-INTER 1-2
(66' Frattesi; 45' e 76' Dzeko)

Il racconto di Sassuolo-Inter su TMW!

Le pagelle del Sassuolo - A cura di Giampaolo Gaias

Consigli 6,5 - Non ha colpe sui gol. Compie una parata strepitosa su Lautaro Martinez anche se dal conseguente corner arriva il gol del 2-1.

Toljan 5,5 - Dimarco spinge e lui è costretto a stare sulla difensiva. Concede qualche cross di troppo al neroazzurro e anche il gol di Dzeko arriva da quella parte.

Erlic 6 Lautaro Martinez è un cliente difficile e lui fa del suo meglio. Qualche difficoltà ma limita abbastanza il numero 10 dell'Inter. Dall'83' Ayhan s.v.

Ferrari 5 - Rischia su Dzeko perdendo un pallone sanguinoso che gli costa il giallo. Pericoloso in fase offensiva, fa un po' fatica contro il gigante bosniaco che al 75' lo brucia e trova il gol del 2-1. Dal 90' Ruan s.v.

Rogerio 6 - Dalla sua parte Dumfries è spesso pericoloso. Soffre lui e soffre le scorribande di Barella. Ha il merito di trovare un cross splendido che si rivela decisivo come assist per Frattesi.

Frattesi 6,5 - Sempre uno dei più pericolosi. Centrocampista completo che difende, imposta, si inserisce e conclude. A inizio match spaventa Onana con un bel destro poi parato dal portiere neroazzurro. Dall'83' Alvarez s.v.

Lopez 6 - Alterna ottime cose a qualche errore. Si accende solo a tratti ma dimostra di avere qualità. Deve migliorare la continuità in tutta la partita.

Thorstvedt 5,5 - Parte bene dalle parti di Dumfries e Barella ma poi i due interisti gli prendono le misure e anzi in coppia lo attaccano palesando qualche suo limite in fase difensiva. Dal 72' Harroui s.v.

Ceide 5,5 - Si fa vedere con qualche buona accelerazione ma manca il guizzo finale. In un paio di cross arriva in ritardo alla deviazione. Dal 72' Antiste s.v.

Pinamonti 5 - Un paio di sponde interessanti ma esce sconfitto da duelli con i tre centrali dell'Inter. Sognava una partita da ex sicuramente più da protagonista.

Laurienté 6,5 - Si muove bene e dai suoi piedi arrivano sempre pericoli. Molto altruista a cercare sempre i compagni. Potrebbe osare un po' di più in conclusione. Quando accelera dimostra di avere doti fisiche e tecniche importanti.

Dionisi 6 - Il suo Sassuolo gioca una buona partita e ha il merito di pareggiare nel suo momento migliore. Una disattenzione difensiva costa il nuovo vantaggio dell'Inter che ha la forza per congelare il match. Comunque la sua squadra ha un'identità e potrebbe togliersi soddisfazioni nel proseguo della stagione.

Le pagelle dell'Inter - A cura di Ivan Cardia

Onana 6,5 - Prima in Serie A per il camerunese, subito chiamato in causa. Altra parata di piedi a fine primo tempo, sulla rete di Frattesi può poco o nulla.

D'Ambrosio 6,5 - Fascia al braccio a raccontarne la leadership, un'oretta ad assorbire gli inserimenti di Thorstvedt e dare una mano Laurienté. Non sempre va bene, ma esce e l'Inter subisce gol: sarà un caso? (Dal 58' Skriniar 6 - Il gol arriva che è ancora freddo e c'entra comunque poco, poi a velocità di crociera senza sbandare).

Acerbi 6,5 - Titolare aggiunto della retroguardia di Inzaghi, è chiamato a rispondere alla buona prova di De Vrij col Barça. Spegne sul nascere i sogni di gol dell'ex di Pinamonti.

Bastoni 5,5 - La cosa migliore: il coast to coast che nel primo tempo offrirebbe a Lautaro una palla d'oro se il Toro non avesse le polveri bagnate. La peggiore: stringe su nessuno in occasione del gol di Frattesi, che in quello spazio s'infila.

Dumfries 7 - Al netto di Dzeko, il migliore in campo dei suoi. A Barcellona lo aspettano per polemizzare, a Reggio Emilia non lo prendono davvero mai. La fotografia: l'assist di testa per la prima rete del numero 9, sugli sviluppi di un corner da lui conquistato.

Barella 6 - Pronti via, ci mette la faccia. Calma e gesso sarebbe eccessivo, ma almeno sembra più calmo rispetto a qualche settimana fa. (Dall'84' Gagliardini s.v.).

Asllani 5 - Si rivede titolare dopo la buona prova con la Roma, ma non la conferma. Al netto dell'ammonizione che gli costa la doccia anticipata, non trova la posizione e il ritmo per dettare il tempo ai compagni. (Dal 46' Mkhitaryan 6,5 - Non segue Frattesi e questi ringrazia. Si riscatta offrendo a Dzeko l'assist che vale il 2-1).

Calhanoglu 6,5 - Prima mezzala, poi di nuovo regista: la duttilità tattica va premiata. Anche senza ulteriori acuti come quella rasoiata a ter Stegen che all'Inter ha fatto così tanto bene.

Dimarco 6 - E chi lo toglie più? Sesta gara di fila tra azzurro e nerazzurro, sull'onda lunga del magic moment che sta vivendo. Un passo indietro rispetto alle ultime uscite. (Dal 68' Darmian 6,5 - Partecipa all'azione che porta al 2-1).

Dzeko 7,5 - La carica dei 101. Tanti, con oggi, sono i gol segnati in Serie A dal centravanti bosniaco, contro la sua vittima preferita. Doppietta che fa sembrare facile ma è soprattutto pesantissima, nelle economie della gara e della stagione. Guai a darlo per finito.

Lautaro 5,5 - Stringe i denti dopo i cento minuti col Barcellona: gli straordinari pesano nella valutazione complessiva, che potrebbe essere più negativa. Altra gara col grilletto inceppato: si divora subito una rete, Consigli gliene nega una già fatta nel secondo tempo.

Inzaghi 6,5 - Quando, tra i Mondiali del '66 e quelli del '70, l'arbitro britannico Ken Aston inventava i cartellini, non poteva certo immaginare che quelli gialli avessero un tale strenuo oppositore. Ironie a parte, il cambio di Asllani è comprensibile, magari si poteva evitare la doccia all'intervallo che sa di bocciatura. Sceglie Onana, per la prima volta in Serie A, e fila tutto liscio: ora c'è da capire cosa succederà in futuro, nel frattempo prende e porta a casa un successo pesante ben più dei tre punti.

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