Parma, Corvi e gli esempi tra i pali: "Adesso guardo molto Svilar. Sommer è una macchina"
"Come ho sempre detto per me è un sogno vestire questa maglia, soprattutto in Serie A. Sono partito da bambino, dal primo anno del settore giovanile, per fare tutta la trafila". A maggior ragione per chi, come Edoardo Corvi, è nato a Parma e ora gioca con la maglia dei Ducali non c'è niente di meglio, proprio come ha spiegato nell'intervista rilasciata a RadioTV Serie A. "Nel 2015 sembrava interrotta con il fallimento, ma ho deciso di rimanere pur sapendo che avrei riniziato da categorie inferiori. Ho sempre creduto in questa squadra e in questa città, e direi che la scelta ha dato i suoi frutti. Scendere in campo con la Curva e la propria gente dietro è indescrivibile, io mi sento a casa ed è un sogno".
Gli esempi
Ovviamente Gigi Buffon è un mostro sacro dei crociati, ma l'estremo difensore di 25 anni analizza anche altri suoi colleghi tra i pali: "Io cerco di studiare un po' tutti i portieri del nostro campionato e non solo. Come movenze e impostazione della parata mi piace molto Sommer, è una macchina. Con il gioco coi piedi mi piace molto Ter Stegen, ma adesso guardo molto anche Svilar. E' uno dei portieri più forti del campionato. Cerco di imparare da tutti e rubare qualche dettaglio che può fare la differenza".
Destinazione Tardini
Lo scorso febbraio Corvi ha rinnovato il contratto fino al 2029 con il Parma e non potrebbe essere più orgoglioso: "E' frutto di un percorso", ha detto. "Per tanti anni sono stato dietro a grandi campioni, come Gigi, Chichizola o Suzuki, ma ora con il rinnovo ho un'opportunità e un senso di gratitudine incredibile. E' quello che ho sempre sognato e aspettato, sono contento di poterlo vivere".
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