Spalletti, rinnovo ad una condizione. Milan occhi su Germania e Belgio: le top news delle 13:00
Un armadio, per chili e centimetri, ma anche gol nel sangue. Mentre l'obiettivo vitale e primario resta la qualificazione in Champions League, la dirigenza del Milan si porta avanti e indaga sul mercato per ingaggiare quel centravanti che sta mancando in area di rigore. Jean-Philippe Mateta. Secondo quanto rivelato dalla Gazzetta dello Sport, in edicola oggi, il nome in auge sarebbe quello di Serhou Guirassy: numero 9 del Borussia Dortmund, fresco di eliminazione contro l'Atalanta in Europa, ha dei numeri che parlano da soli. Dal 2019-20 va in doppia cifra per gol stagionali segnati e ha raggiunto “picchi” come i 30 centri con lo Stoccarda nel 2023-24 o i 38 della scorsa stagione. Tra un paio di settimane compirà trent’anni e in questo senso non sarebbe un affare a lungo termine, ma un colpo nell'immediato. Per provare a vincere subito. Arrivato nell'estate del 2024 per appena 18 milioni, nell'annata in corso ha già sfondato il tetto della quindicina di reti e ora punta ad arrotondare a 20. Tuttavia, secondo la Rosea, ha una clausola rescissoria da 70 milioni di euro che mina la volontà del Milan. Fuori budget per il club di via Aldo Rossi, e poi difficile credere che vogliano pagare un prezzo così elevato per un trentenne, sebbene bomber. Un modo per ottenere uno sconto cospicuo, tuttavia, ci sarebbe ed è insito nel giocatore. Guirassy infatti - così si legge sul quotidiano milanese - vorrebbe avventurarsi altrove, provate su pelle la Ligue 1 e la Bundesliga.
La delusione per l'eliminazione contro il Galatasaray è ancora vivida, ma la stagione della Juventus non è finita e Luciano Spalletti si prepara alle prossime dodici sfide che decideranno la qualificazione in Champions League. L'allenatore di Certaldo però ha fatto capolino a Montaione, nella sua Rimessa, per ricaricare le pile in famiglia prima di tornare al lavoro e sfidare la Roma. Mentre il suo futuro sulla panchina bianconera è quasi certo. Secondo quanto riferito da Tuttosport, è stato identificato dal CEO Damien Comolli come il perno imprescindibile di un progetto tecnico che mira a tornare competitivi per lo Scudetto già dal prossimo anno. Nonostante l'amarezza europea non sia stata del tutto lenita dai complimenti ricevuti, Spalletti ha dato piena disponibilità per discutere il rinnovo contrattuale, un biennale volto a scongiurare l'ennesima rivoluzione tecnica a giugno. La firma, tuttavia, non è una formalità legata all'ingaggio, bensì una richiesta di garanzie tecniche: l'ex tecnico del Napoli pretende un allineamento totale sugli obiettivi di mercato, per non trovarsi nuovamente con una rosa incompleta. Oltre agli arrivi di Holm e Boga a gennaio, Spalletti esige un top player per reparto, stando a quanto riferito dal quotidiano piemontese. Il mancato arrivo di Kolo Muani dal Tottenham è un nervo scoperto e Luciano vuole risolverlo nel prossimo summit con la dirigenza, ribadendo la necessità di alzare il livello qualitativo per competere su più fronti. Ma il tecnico di Certaldo è forte dell'appoggio della proprietà ed è rimasto colpito positivamente dall'incursione di John Elkann negli spogliatoi dopo il 3-2 contro il Galatasaray. Spetta ora a Comolli garantirgli quanto richiesto.
Il Milan si prepara al rush finale in campionato: la matematica dice che si può ancora sperare di dare fastidio all'Inter nella corsa allo Scudetto, soprattutto con un derby ormai alle porte, anche se il primo obiettivo rimane chiaramente quello di blindare uno dei quattro posti che permettono di tornare a giocare la Champions League. Intanto spuntano nuovi nomi per il centrocampo del futuro del Diavolo. Come riporta Tuttosport oggi in edicola infatti, il Diavolo avrebbe messo gli occhi su Konstantinos Karetsas, 18enne nazionale greco, ma nato ed esploso in Belgio, al Genk. In questi anni ha giocato sia da trequartista che da ala destra. Il prezzo? Probabilmente servirebbe una cifra "alla Jashari", ovvero superiore ai 30 milioni di euro.
Sono ore calde per il Torino: domani alle 18 la squadra, alla prima di Roberto D'Aversa in panchina dopo l'esonero di Marco Baroni, ospiterà la Lazio. Secondo quanto raccolto da TuttoMercatoWeb.com c'è stato un confronto fra una cinquantina di tifosi e la squadra granata al Filadelfia. Seppur con toni accesi, non sono avvenute cose spiacevoli e l'iniziativa è stata fatta per trasmettere un messaggio ai giocatori. Quale? Quello di invertire presto la rotta, in un periodo che ha visto il Toro venire invischiato nella lotta salvezza. Anche per evitare uno scenario che l'ambiente non vorrebbe mai trovarsi a dover vivere: quello che si possa decidere l'eventuale salvezza nell'ultima gara di campionato, che vedrà il derby contro la Juventus.











