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Palestra e gli altri: gli italiani, giovani e non, nel mirino dell’Inter di Marotta

Palestra e gli altri: gli italiani, giovani e non, nel mirino dell’Inter di MarottaTUTTO mercato WEB
© foto di Federico De Luca 2026
Ivan Cardia
lunedì 4 maggio 2026, 14:52Serie A
Ivan Cardia

Sì, hai ragione. Meglio una versione molto più selettiva: pochi neretti, solo dove servono davvero a guidare lettura e Seo.

Un gruppo consolidato negli anni e uno zoccolo duro di italiani: sono i segreti dell’Inter secondo Beppe Marotta. Subito dopo la conquista dello scudetto, il presidente nerazzurro ha anche tratteggiato gli obiettivi del domani: “Dovremo continuare e vedere quali sono i migliori talenti italiani”. Un’indicazione chiara, che mischia l’identikit perfetto di Oaktree - giovani talenti rivendibili - e l’idea dello stesso Marotta, che non ha mai nascosto di considerare un nucleo forte di giocatori nazionali il segreto di ogni vittoria. Ma quali sono i possibili obiettivi nerazzurri?



Al primo posto, almeno nell’indice di gradimento, ecco Marco Palestra. Il laterale dell’Atalanta, attualmente in prestito al Cagliari, fa gola a mezza Serie A, ma l’Inter è “naturalmente” al primo posto della fila. Il valore di Palestra non sembra in dubbio, le incognite sono almeno due: in primis la valutazione della Dea, che potrebbe aggirarsi sui 40 milioni di euro (almeno). E poi il futuro di Denzel Dumfries: se qualcuno pagasse la clausola da 25 milioni di euro, attivabile a luglio, i nerazzurri si fonderebbero sul giovane esterno.

Non è molto giovane, ma è italiano Guglielmo Vicario. Il portiere del Tottenham, già il preferito quando si trattava di sostituire André Onana - poi piombarono gli Spurs e l’Inter si consolò con Sommer - è forse la priorità assoluta in viale della Liberazione. La stagione dello svizzero non è stata all’altezza delle aspettative, affidare i guantoni da titolare a Josep Martinez non è per nulla scontato. Portare via Vicario dalla Premier non dovrebbe essere troppo complicato, il giocatore ha voglia di tornare in Serie A.

Se i primi due sono obiettivi più o meno acclarati, per il resto si viaggia nel campo delle ipotesi. Con gli addii di Acerbi e De Vrij, l’Inter avrà sicuramente bisogno di difensori: potrebbe esservi un ritorno di fiamma per Giovanni Leoni, oggi al Liverpool ma ancora ai box dopo la rottura del crociato, mentre in Serie A c’è Pietro Comuzzo, centrale della Fiorentina. Non sarebbe una novità il gradimento per un ex viola come Michael Kayode, che al Brentford fa notizia anche per le sue super rimesse. Mentre, sempre a Bergamo, ma in questo caso pura speculazione, Honest Ahanor fa gola a chiunque (pure al Real Madrid), ma è ancora più difficile immaginare che la Dea - nella cui rosa va citato anche Giorgio Scalvini - possa volersene privare.

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