Svolta nel mondo delle figurine: la FIGC interrompe la storica collaborazione con Panini
Svolta storica nel mondo delle figurine legate alla Nazionale italiana: la FIGC ha deciso di interrompere il lungo rapporto con Panini e affidare, a partire dal 2035, i diritti per gli album ufficiali a Topps, società del gruppo Fanatics. Una scelta che segna una rottura con una tradizione radicata da oltre 60 anni, durante i quali Panini è diventata sinonimo stesso di figurine per generazioni di appassionati.
Secondo quanto riportato da Il Fatto Quotidiano, la decisione sarebbe maturata per ragioni economiche e strategiche. Il nuovo accordo garantirebbe alla Federazione introiti superiori rispetto al passato, con un pacchetto commerciale più ampio e un bonus alla firma. Tuttavia, la modalità con cui è stato approvato il contratto ha sollevato più di qualche perplessità: inserito all’ultimo momento nel consiglio federale e votato senza un reale dibattito, pur trattandosi di un’intesa destinata a entrare in vigore solo tra nove anni.
A far discutere è anche l’esclusione di Panini dalla trattativa, nonostante una licenza già rinnovata fino al 2034. Una scelta che sembra legata anche al contesto internazionale: Fanatics è partner UEFA e Topps ha già stretto accordi con diverse federazioni europee, favorendo una possibile uniformità nelle licenze. Resta però il peso simbolico della decisione, che segna l’uscita di scena di un marchio iconico del Made in Italy. Se per la FIGC si tratta di un passo avanti commerciale, per molti appassionati è la fine di un’epoca.











